La manutenzione del fotovoltaico italiano è un affare da più di 350 milioni di euro all’anno

[10 ottobre 2014]

Da Solar O&M Europe 2014, la mostra-convegno dedicata al settore dell’O&M (Operation & Maintenance), la due giorni organizzata a Milano sul fotovoltaico e che ha visto la presenza di oltre 200 tra operatori del settore, banche ed investitori finanziari di tutto  il mondo, è emerso che il  mercato della gestione e manutenzione nel campo del fotovoltaico vale oltre 350 milioni di euro l’anno. Quello dell’O&M è infatti un settore in forte espansione, ma in Italia sono ancora poche le imprese in grado di riqualificare gli impianti fotovoltaici esistenti, massimizzandone la resa che rischia altrimenti di essere vanificata da una parte dal peso della tassazione in continuo aumento e dall’altra da impianti non sempre realizzati a regola d’arte.

Luca Marcucci, direttore gestione e manutenzione di Enerqos, spiega che «La manutenzione degli impianti fotovoltaici è sempre più strategica per avere un adeguato ritorno sull’investimento.  Oggi in Italia si installa sempre meno e, mentre da un lato si riducono gli incentivi, dall’altro si alzano le tasse sugli impianti esistenti che oggi sono circa 520mila molti dei quali soprattutto nel sud del Paese. Il risultato è che il solo modo per difendere l’investimento è ottimizzare il rendimento degli impianti con una adeguata manutenzione».

Secondo i tecnici del settore, un aumento di efficienza di un impianto da 1 MWp di solo il 5%, dopo  una corretta manutenzione o una ottimizzazione, può portare ad un aumento di rendimento tra i 15 e i 28.000  euro all’anno.

Marcucci spiega ancora: «Il costo medio della manutenzione è di 25 mila euro a Megawatt che, se rapportati al ai ritorni possibili, sono ben poca cosa». Enerqos è tra le aziende che in Italia a propone  interventi mirati, sia sugli impianti che gestisce direttamente che su quelli di medie e grandi dimensioni  realizzati a terra o sui tetti di grandi aziende e piccole e medie imprese. E Marcucci conclude: «Particolarità della manutenzione è che, dovendo necessariamente essere tempestiva, ha un carattere tutto “italiano” e locale. Un filone interessante che può servire a far ripartire un pezzo della nostra economia soprattutto in aree meno fortunate del nostro paese».