Nelle Azzorre inaugurato un impianto geotermico con tecnologia made in Italy

Bonvini (Exergy): «Vediamo molte opportunità di applicazione della nostra tecnologia in questo ambito»

[22 dicembre 2017]

L’azienda italiana Exergy (parte del gruppo industriale Maccaferri) e la società portoghese Cme per Eda Renováveis – società in capo all’utility delle Azzorre – hanno ufficialmente inaugurato un impianto geotermico da 4 MWe a Pico Alto al centro dell’isola di Terceira, 1.500 km al largo della costa portoghese: grazie a quest’impianto le Azzore potranno contare su una fornitura di energia elettrica pulita e rinnovabile, disponibile 24 ore su 24, grazie al calore che arriva dal centro della terra.

Con l’avviamento dell’impianto di Pico Alto, realizzato con la tecnologia ORC dotata della Turbina Radiale Outflow (ROT-Radial Outflow Turbine) dell’italiana Exergy, Eda Renováveis fornisce adesso a più di 56 mila abitanti dell’isola di Terceira – senza contare il notevole afflusso turistico che richiamano le Azzorre – una fonte sostenibile e sicura di elettricità, in grado di soddisfare – numeri alla mano – quasi un quarto del fabbisogno elettrico a carico di base (baseload) dell’isola. «L’inaugurazione dell’impianto geotermico di Pico Alto – spiega Carlos Alberto Raposo Bicudo Ponte, membro del comitato direttivo di Eda Renováveis – è il primo passo per lo sfruttamento commerciale delle risorse geotermiche sull’isola di Terceira. L’utilizzo delle risorse geotermiche permetterà la diversificazione delle fonti di produzione di energia elettrica e darà un forte impulso al contributo rappresentato dalle rinnovabili. Il contributo del geotermico alla produzione elettrica potrà soddisfare parte del fabbisogno energetico dell’isola di Terceira, diminuendo il contributo rappresentato dai combustibili fossili e assicurando quindi dei risparmi economici per l’isola e dei benefici ambientali dati dalla riduzione delle emissioni dei gas serra in atmosfera».

Si tratta, come sottolineano da Exergy, di un progetto replicabile anche in Italia dove esiste per alcune isole un interessante potenziale di sviluppo della geotermia per la produzione elettrica destinata al consumo locale sul modello di Pico Alto; in particolare, fonti geotermiche ad alta temperature sono state individuate nelle isole vulcaniche di Pantelleria e dell’arcipelago delle Eolie dove sono in corso progetti di esplorazione delle risorse.

«Siamo orgogliosi di aver portato a compimento questo progetto con successo – conclude Marco Bonvini, direttore operativo di Exergy – Pico Alto rappresenta un ottimo esempio di come l’innovazione nel settore del greentech può fornire risposte valide e sostenibili per soddisfare i bisogni primari di energia e migliorare l’economia e i modelli energetici nelle zone più difficili e isolate del pianeta. Vediamo molte opportunità di applicazione della nostra tecnologia in questo ambito e Pico Alto è un buon punto di partenza e un’eccellente referenza per sviluppare questo mercato in Italia».