Smart City, importante novità per la città di Trento

[31 marzo 2014]

Presentato in collaborazione con Legambiente l’innovativo progetto Smart City di Massimo Micheli dedicato alla città di Trento. Lo scopo primario è rendere la città motore della mobilità sostenibile trentina e fare in modo da creare un network sostenibile che:

– dia impulso all’economia locale;

– colleghi aziende locali che, aderendo all’iniziativa, saranno abilitate a rilasciare ‘buoni sostenibili’ ai propri dipendenti con enti locali erogatori di servizi green in cui verranno spesi i buoni.

Il progetto non si propone un orizzonte temporale di breve termine, ma dichiara la sua sostenibilità per almeno 3 anni. Sono state pianificate, infatti, attività di manutenzione e monitoraggio, da un lato, degli impianti costruiti per generare energia sostenibile, dall’altro, dei veicoli impiegati per il car pooling.

La forza del progetto consiste inoltre nel paradigma: integrare oltre che innovare.

All’introduzione di servizi innovativi come il car pooling si aggiungono servizi integrativi come il noleggio di mezzi messi a disposizione per il car pooling, o servizi di navetta, servizi a chiamata, tutti regolarmente alimentati ad energia sostenibile.

La fonte di energia sostenibile che verrà sfruttata non è stata scelta a priori ma valutata dando priorità a fonti di energia locali e individuata dopo aver passato in rassegna le diverse alternative e i rispettivi costi: energia proveniente da fonti rinnovabili locali, energia elettrica da biomasse e fotovoltaico o biocarburi. Sulla base di questa decisione, inizierà la fase di definizione delle caratteristiche tecniche e tecnologiche dei veicoli usati per il car pooling.

L’azione successiva sarà mettere tutto in pratica partendo dalla realizzazione delle infrastrutture, ad esempio, nel caso in cui fosse scelta la tecnologia fotovoltaica, verrebbero costruiti impianti fotovoltaici per l’alimentazione delle flotte di auto elettriche del car pooling.

A tal proposito, un approfondimento del progetto mostra un esempio: un impianto fotovoltaico in grado di rispondere al fabbisogno di un’intera famiglia ha un costo iniziale di 8000 euro che si ammortizza in 7 anni, avrà una durata media di 30 anni e, importante, produrrà da subito energia che può essere accumulata in batterie per essere sfruttata in un secondo momento per caricare le auto elettriche del car pooling.

Il progetto Smart City si presenta come un cantiere di idee ambiziose sulla sostenibilità e suscita l’interesse di Legambiente, ci chiediamo, riuscirà davvero a raggiungere i 50 equipaggi di car pooling  e coinvolgere nell’iniziativa 4000 trentini come annunciato?

Myriam Vegliante assicurazioneauto.it per greenreport.it