Nucleare, la Russia fa un accordo con il Kazakistan (e investe in Argentina)

Astana possiede un quarto delle riserve mondiali di uranio

[28 maggio 2014]

Domani ad Astana, la capitale del Kazakistan, si terrà il summit della Comunità Euroasiatica, della quale fanno parte Russia, Bielorussia e Kazakistan: un evento che dovrebbe segnare la nascita dell’Unione economica euroasiatica, e i presidenti russo Vladimir Putin e kazako Nursoultan Nazarbaiev  coglieranno l’occasione per firmare  4 documenti sul nucleare civile. Il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov ha spiegato che «il nostro Presidente avrà una breve riunione di lavoro con Nazarbaiev. I due leader si occuperanno di cooperazione blaterale, mettendo un accento particolare sulle questioni legate al settore energetico. Saranno firmati quattro documenti relativi al nucleare civile, tra i quali un programma globale di cooperazione in materia di energia nucleare».

Il Kazakistan possiede un quarto delle riserve mondiali di uranio, ma per costruire la centrale nucleare che desidera tanto Nazarbaiev ha bisogno dell’aiuto del gigante statale russo Rosatom, ed esperti di Mosca hanno già elaborato un progetto di accordo ed uno studio di fattibilità.

Ma la Russia punta anche ad esportare la sua tecnologia nucleare dall’altra parte del mondo. Oggi il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov, dopo aver incontrato il suo collega  argentino  Hector Timerman, in visita a Mosca, ha detto: «Vogliamo diversificare i nostri rapporti commerciali, mettendo l’accento sugli investimenti. La Russia e l’Argentina studiano le prospettive di investimenti russi nel settore energetico argentino. Timerman ha confermato l’interesse da parte dell’Argentina ad un afflusso più importante di investimenti russi. Questi progetti sono già sufficientemente realistici  ed evocano già concretamente le nostre prospettive di investimento nel settore energetico dell’Argentina, soprattutto nell’idroelettrico e nel nucleare».