Nuovo sarcofago di Chernobyl, la Russia verserà 10 milioni di euro in più per completare i lavori

La più grande struttura terrestre mobile mai costruita. Fine lavori nel 2017, con 2 anni di ritardo

[5 maggio 2015]

Il sarcofago di cemento che ricopre il reattore 4  della centrale nucleare di Chernobyl, costruito nel 1986 a costo della vita e di terribili malattie dai “liquidatori”, è ormai praticamente inutile per le radiazioni che lo hanno fortemente lesionato e la sua durata di vita era già prevista per il 2016, ma i lavori la nuova gigantesca copertura hanno avuto problemi sia tecnici che di finanziamento e l’Ucraina assicura che tutto sarà finito entro il novembre 2017.

Oggi il governo russo ha annunciato che nel 2016-2017 verserà 10 milioni di euro in più al Chernobyl Shelter Fund.  Infatti, un’ordinanza del governo di Mosca prevede di versare 5 milioni di euro in più nel 2016 ed altrettanti nel 2017. Il Chernobyl Shelter Fund è gestito dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Berd) e dal 1997 è finanziato da 28 Paesi donatori, ma in tutto sono venuti contributi da 43 Paesi.

Il governo russo ha sottolineato  che «Mosca rispetta i suoi obblighi internazionali riguardanti la costruzione della nuova copertura di confinamento a Chernobyl.

Il 30 aprile, pochi giorni dopo il 29esimo anniversario della tragedia nucleare di Chernobyl, il parlamentare ucraino Nikolai Tomenkov aveva annunciato su Facebook che i Paesi donatori e la Berd sbloccheranno 530,5 per completare il nuovo sarcofago a Chernobyl e che diversi Paesi avevano Aggiornato al rialzo i loro finanziamenti.

La recente conferenza internazionale dei donatori ha assicurato un finanziamento per il completamento nei tempi previsti, entro la fine del 2017 del  New Safe Confinement e  G7 e la Commissione europea hanno confermato un contributo aggiuntivo di 165 milioni di euro al  Chernobyl Shelter Fund , mentre gli altri paesi si sono impegnati per altri 15 milioni di euro. Molti altri paesi hanno assicurato che verseranno  contributi in un prossimo futuro, mentre la Berd  già nel novembre 2014 aveva annunciato altri 350 milioni di euro di finanziamenti. Prima di questi nuovi impegni mancavano 615 milioni di euro per por ter completare il sarcofago alto 110 metri, lungo 165 metri, con una campata di 260 metri e pesante più di 30.000 tonnellate, il nuovo sarcofago è la più grande struttura terrestre mobile mai costruita ed è stata realizzata in due metà che poi sono state sollevate e unite.

I lavori di costruzione del nuovo sarcofago sono iniziati a Chernobyl il 26 aprile 2012 e il capofila del cantiere è la joint venture Novarca, partecipata al 50% dalle grandi imprese francesi Vinci Construction Grands Projets e Bouygues Travaux Publics. Il sarcofago avrebbe dovuto essere pronto nel 2015, ma è stato tutto rimandato al 2017 per mancanza di finanziamenti, con l’Ucraina che accusava i donatori di essere poco generosi ed i donatori che accusavano l’Ucraina di spendere i finanziamenti in maniera inefficiente.

La guerra civile in Ucraina ha messo a tacere le critiche occidentali e ora, nonostante la gravissima crisi economica e politica che attraversa il Paese, il presidente ucraino Piotr Poroshenko ha promesso di mettere in sicurezza il reattore numero 4 di Chernobyl, malgrado i recenti incendi boschivi nell’area proibita e i rumori di guerra che si fanno troppo vicini ad altre centrali nucleari  ucraine.

La struttura del gigantesco sarcofago nucleare avrà bisogno di gru pesanti e altre attrezzature specializzate per essere spostata sopra il reattore esploso il 26 aprile 1986 ed è previsto che riuscirà a contenere le radiazioni per almeno 100 anni, consentendo lo smantellamento del vecchio sarcofago radioattivo di cemento e di avviare le operazioni di smaltimento delle scorie.

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