Il programma energetico di Obama protegge la nostra salute e le nostre comunità

[26 giugno 2013]

Il presidente Obama ha annunciato un robusto piano per affrontare i cambiamenti climatici e ridurre il pericoloso inquinamento da carbonio. Questo segna una svolta storica. Non più impianti autorizzati a scaricare una quantità illimitata di carbonio nella nostra atmosfera, minacciando la nostra salute e l’ambiente. Invece, saremo in grado di ripulire i nostri cieli e di lasciare alle generazioni future un clima più stabile.

Senza questo tipo di leadership presidenziale, i nostri figli e nipoti sarebbero stati lasciati a far fronte alle conseguenze devastanti del cambiamento climatico incontrollato. Non possiamo passare a loro questo onere, soprattutto quando possiamo già vedere quel che la degradazione del clima può fare alla vita delle persone. Dai cittadini del Colorado che hanno perso le loro case nei recenti incendi ai bambini che soffrono sempre più per gli attacchi di asma a causa di aria sporca, in questo momento gli americani stanno cercando di riprendersi dagli effetti del clima.

Il Piano del presidente Obama ci aiuterà a invertire la tendenza. Farà una differenza profonda e duratura nella lotta americana contro il cambiamento climatico.

Cosa ancora più significativa, il piano consentirà di ridurre l’inquinamento da carbonio dalle centrali elettriche, la più grande fonte di emissioni da global warming del Paese. L’America ha fissato limiti per l’arsenico, piombo e il mercurio, ma lasciamo che le centrali rilascino tanto inquinamento di carbonio quanto vogliono, anche se ha gravi implicazioni per la nostra salute. Diversi Stati hanno intensificato le richieste alle centrali di tagliare il carbonio. Ora è arrivato il momento che l’Environmental protection agency chiuda  questa scappatoia e riduca questa minaccia climatica.

Impostare i limiti di carbonio è qualcosa che l’Epa potrebbe fare già adesso. Ha già l’autorità e il dovere, secondo il Clean Air Act, per creare standard del carbonio per le centrali elettriche. L’agenzia può concedere agli Stati la flessibilità necessaria per capire come soddisfare tali standard. Gli esperti dell’Nrdc hanno delineato un approccio simile ed abbiamo concluso che si può tagliare l’inquinamento da carbonio del 26% entro il 2020 e far risparmiare alla gente denaro sulla bolletta elettrica. Questo rappresenta una riduzione del carbonio reale e di vasta portata.

Il presidente Obama ha detto che emetterà un Presidential Memorandum  diretto all’Epa per stabilire standard per le centrali elettriche a carbone. Questo dà l’agenzia chiari ordini di marcia. Il presidente ha usato un approccio simile quando ha invitato l’Epa e il Dipartimento dei trasporti ad aumentare il risparmio di carburante e ci hanno consegnato gli storici clean car standards. Ora sappiamo che norme sul carbonio delle centrali elettriche hanno dietro di loro il peso della presidenza.

Il presidente ha dichiarato che non approverà la Keystone XL tar sands pipeline a meno che il Dipartimento di Stato non provi che la pipeline non aumenti in modo significativo l’inquinamento da global warming. Dal momento che l’evidenza dimostra chiaramente che la pipeline contribuirebbe davvero al cambiamento climatico , il presidente ha fatto un passo da gigante per avvicinarsi a respingere questo pericoloso progetto.

Ha anche chiesto la riduzione di altri principali inquinanti del global warming, come il metano e gli idrofluorocarburi. Ma anche se riduciamo le emissioni da combustibili fossili, l’America deve anche ampliare le sue risorse energetiche pulite. Il singolo Piano del presidente Obama tira fuori l’enorme potenziale dell’efficienza per ridurre i costi e ridurre l’inquinamento. Il piano non solo amplia le misure per l’efficienza, ma stabilisce anche fermi ed ambiziosi obiettivi di riduzione del carbonio attraverso gli efficiency standards.

Questi standard si sono dimostrati molto efficaci. Un recente set di standard di efficienza aggiornati per frigoriferi, lavastoviglie e altri prodotti, da solo consente ai consumatori di risparmiare quasi 80 miliardi dollari sulla bolletta energetica e di ridurre l’inquinamento da anidride carbonica di 100 milioni di tonnellate l’anno entro il 2035. Questo è più o meno equivalente alle emissioni di 25 centrali elettriche a carbone.

L’espansione dell’energia eolica e solare produce anche crescita economica. In tre anni l’America ha già raddoppiato la quantità di energia eolica che utilizziamo e negli ultimi quattro anni ha  quintuplicato le nostre risorse solari. Le Clean energy companies stanno creando decine di migliaia di posti di lavoro nelle città di tutto il Paese. Il Piano climatico del presidente Obama diffonderà queste opportunità a sempre più comunità. L’Nrdc plaude all’obiettivo del presidente di raddoppiare la produzione di energia rinnovabile sui terreni pubblici, soprattutto dal momento che il programma dell’amministrazione di indirizzare o sviluppo di utilty solari in “energy zones” attentamente individuate è stato un grande successo.

I dettagli delle politiche del presidente saranno elaborati nei giorni e nei mesi a venire. L’Nrdc sarà impegnato in ogni fase del modo da mantenere il piano in pista e fare in modo che non venga fatto deragliare dalle industrie inquinanti o da avversari. Siamo pienamente impegnati ad aiutare il presidente ad affrontare il cambiamento climatico.

Non possiamo far cessare il cambiamento climatico in una notte ma, prendendo le misure previste nel Piano del presidente, siamo in grado di aiutare a proteggere le nostre famiglie ed a difendere la nostra economia da un clima estremo. Il presidente merita la nostra gratitudine e il nostro sostegno mentre si muove per affrontare la questione determinante del nostro tempo.

Frances Beinecke, presidente del Natural resources defense council