Obiettivo Ue 20.20.20: raggiunto per la produzione elettrica da fonti rinnovabili

[6 agosto 2013]

Il Gestore dei servizi energetici (Gse) ha reso noti i dati di produzione elettrica da fonti rinnovabili, che già nel 2012 hanno raggiunto la quota che spettava all’Itali per il 2020. Pubblicate anche le graduatorie degli impianti che rientrano nei contingenti annuali di potenza

La produzione elettrica da fonti rinnovabili nel 2012 ha raggiunto in Italia il 27,1% del consumo interno lordo, quindi ha già centrato – con otto anni di anticipo – l’obiettivo del 26,4% di elettricità rinnovabile utilizzata ritenuto necessario per arrivare al 2020 con un consumo di energia da rinnovabili del 17%, come fissato dalla direttiva Ue 20-20-20.

Il risultato l’ha reso ufficiale il Gestore dei servizi energetici (Gse) comunicando i dati statistici definitivi per l’anno 2012, relativi agli impianti a fonti rinnovabili nel settore elettrico.
Nel 2008 la quota era al 16,8%, e aveva raggiunto il 24% nel 2011 per crescere poi sino al 27,1% nel 2012.
Il totale di energia prodotta da fonti rinnovabili nel 2012 è stato di 92.222 GWh, con una potenza installata di 47.345 MW.
Tra le diverse fonti, l’idroelettrico ha raggiunto nel 2012 una produzione di 41.875 GWh; il solare è arrivato a sfiorare i 19 GWh, attestandosi a 18.862 GWh. L’energia eolica ha toccato i 13.407 GWh, quella delle bioenergie i 12.487 GWh e la geotermica 5.592 GWh.
Per quanto riguarda la potenza installata, l’idroelettrico nel 2012 è arrivato a 18.232 MW, il solare a 16.420 MW, l’eolico a 8.119 MW, le bioenergie a 3.802 MW, la geotermica a 772 MW.
Dai dati del GSE, nel giro di poco più di un quinquennio, il fotovoltaico ha raggiunto una produzione pari a quasi la metà dell’energia idroelettrica la cui produzione è stabile da tempo.

Il GSE ha inoltre pubblicato le graduatorie degli impianti iscritti ai Registri, ai Registri per gli impianti oggetto di rifacimento e alle Procedure d’Asta, in posizione tale da rientrare nei contingenti annuali di potenza, come indicati nel DM del 6 luglio 2012, aggiornati il 12 giugno 2013.
Le graduatorie pubblicate dal GSE sono stilate sulla base dei criteri di priorità previsti dal Decreto stesso (Tabella A).
Nella tabella riepilogativa sono riportate le istanze avviate, la potenza dei relativi impianti per ciascun contingente, le istanze ammesse in posizione utile, quelle non ammesse in posizione utile e quelle annullate, in riferimento alle tre categorie: aste, registri e rifacimenti.
Per quanto riguarda il capitolo delle Aste, per l’eolico on shore risultano ammessi impianti per 399,940 MW totali su un totale di istanze avviate di 1086 MW, pari al’100% del contingente annuo messo ad asta.
Per le biomasse sono state ammesse tutte le istanze avviate, pari a 33,696MW, che rappresentano il 31% del contingente disponibile.
Per quanto riguarda i registri, le istanze sono state superiori al contingente disponibile: 379 i MW richiesti rispetto ai 336,499 MW disponibili. Gli ammessi sono il 75,2% del contingente pari a 252,999 MW suddivisi tra 52,5MW di eolico on-shore, 60,972 MW di idroelettrico, 139,523 MW di biomasse.

Le graduatorie degli impianti sono state formate sulla base dei dati comunicati dai soggetti responsabili con la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
L’ammissione in graduatoria non garantisce comunque in maniera automatica l’accesso agli incentivi, che rimane subordinato alla verifica del rispetto degli altri requisiti previsti dal Decreto e dal quadro normativo di riferimento, nonché alla verifica dell’assenza di eventuali condizioni ostative.
La graduatoria dei Registri è soggetta a scorrimento in ragione dell’entrata in esercizio, (entro i termini indicati dall’articolo 30 del DM 6 luglio 2012) degli impianti già ammessi nei limiti del contingente di potenza disponibile che optino per i meccanismi di incentivazione di cui al DM 18 dicembre 2008.
I termini entro i quali gli impianti ammessi in graduatoria per effetto dello scorrimento devono entrare in esercizio decorrono dalla data di pubblicazione della graduatoria aggiornata per effetto dello scorrimento. Resta invece ferma la decorrenza dei termini per gli impianti già ammessi nella graduatoria pubblicata dal GSE.
Ai soggetti responsabili degli impianti esclusi dalla graduatoria il GSE invierà una comunicazione con l’indicazione delle relative motivazioni.
In specifiche tabelle sono poi pubblicati gli elenchi degli impianti esclusi (Tabella B), degli impianti che non sono rientrati nei contingenti di potenza (Tabella C) e delle istanze oggetto di rinuncia o annullamento da parte dei Soggetti Responsabili (Tabella D).

La tabella riepilogativa è scaricabile al link:
http://www.gse.it/it/Qualifiche%20e%20certificati/GSE_Documenti/IncentiviDM/ASTE/Aste/Sintesi%20Graduatorie-versione%20definitiva.pdf