Ma per la domanda di energia si attende ancora una crescita del 30%

Il picco della domanda mondiale di energia sarà raggiunto negli anni 2050

Per il carbone sarà raggiunto intorno al 2020, per il petrolio nel 2030

[31 agosto 2016]

Picco energia

Dal XIX secolo ad oggi la domanda globale di energia e cresciuta a ritmi più che sostenuti, ma secondo Sanford C. Bernstein & Co la corsa dei consumi energetici potrebbe arrestarsi tra meno di una quarantina di anni.

Gli analisti di Bernstein dicono che «la domanda raggiungerà il picco nel 2050 per poi iniziare a indebolirsi», dato che il  consumo di energia per unità di Pil diminuirà. La crescita della domanda è già rallentata a causa della bassa crescita economica e della popolazione nei Paesi sviluppati, ma anche dal passaggio da una economia industriale a quella dei servizi.

Gli analisti di Sanford C. Bernstein & Co sottolineano che «Questo sarà un momento fondamentale nella storia del genere umano». Mentre è ancora difficile capire quali saranno vincitori a lungo termine per il futuro energetico del pianeta, è facile prevedere chi perderà: «Nel mondo a venire, non c’è posto per i costi elevati e i produttori di energia ad alto contenuto di carbonio».

Secondo il rapporto di Sanford C. Bernstein & Co, rilanciato da Bloomberg, è probabile che il carbone raggiunga il suo picco tra pochi anni,  intorno al 2020,  poi sarà la volta del petrolio, che arriverà al picco di consumi nel 2030.

La crisi del carbone e del petrolio provocherà un aumento dell’utilizzo del gas e un incremento delle energie rinnovabili, anche se gli analisti americani dicono che ci vorranno decenni perché eolico e solare diventino l’energia predominante.  Un quadro incoraggiato dalle crescenti pressioni politiche perché venga rispettato l’Accordo globale di Parigi per tenere a freno le emissioni di CO2.

Secondo Sanford C. Bernstein & Co ci sono già i segnali del prossimo stallo della domanda di energia e il consumo procapite  di energia potrebbe aver raggiunto il picco. «Tuttavia, la domanda globale potrebbe ancora crescere di un ulteriore 30%  nei prossimi 40 anni prima del picco», soprattutto a causa dell’aumento della popolazione e dell’accesso all’energia delle masse nei Paesi in via di sviluppo.

«Fare il necrologio della domanda di energia sembra prematuro – concludono gli analisti – Abbiamo ancora bisogno dell’energia per crescere».