Piombino: presentato “Corex”, un progetto alternativo all’altoforno

[10 settembre 2013]

L’assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini ha espresso apprezzamento per l’iniziativa che ha permesso di conoscere una delle opportunità tecnologiche che potrebbero permettere la salvaguardia e lo sviluppo del polo siderurgico di Piombino.

Simoncini è intervenuto oggi a Piombino al seminario promosso dalle organizzazioni sindacali, locali, nazionali e di categoria in occasione della presentazione del progetto Corex. Il progetto, presentato da Siemens, utilizza una tecnologia innovativa che potrebbe rappresentare un’alternativa all’altoforno, offrendo così nuove prospettive produttive ed occupazionali al territorio, con un minore impatto ambientale.

La presentazione, che ha visto la partecipazione del sindaco di Piombino Gianni Anselmi, del presidente della Provincia di Livorno Giorgio Kutufà, di rappresentanti di altri enti locali, dell’Università e del territorio è stata l’occasione per fare il punto sui problemi della siderurgia.

«È indubbio che siamo ad un passaggio delicatissimo – ha detto l’assessore Simoncini – che richiede un impegno straordinario per la salvaguardia della siderurgia italiana, fondamentale per lo sviluppo del paese e, in questa del ruolo, della funzione di Piombino. Decisivo è un piano industriale che metta al primo posto la salvaguardia occupazionale, diretta ed indiretta, e l’individuazione di un soggetto industriale pronto ad investite su di esso. Per raggiungere questo obbiettivo c’è bisogno di tempo. Per questo è determinante poter costruire una relazione tra Taranto e Piombino che possa permettere l’allungamento dei tempi di attività dell’altoforno».

L’assessore ha sottolineato particolarmente la necessità di un impegno del governo. «Accanto ad impegni importanti nel riconoscimento dell’area di crisi complessa che vanno nel senso giusto – ha aggiunto – deve concretizzarsi da parte del governo un’azione per garantire la sinergia Piombino-Taranto, il sostegno alla ricerca di nuovi imprenditori e l’iniziativa verso l’Unione Europea per verificare tutte le forme di sostegno utili al rilancio industriale di Piombino. In questa direzione l’impegno della Regione sarà pieno e continuo».