Piombino, riunione della Cabina di regia per fare il punto sull’attuazione dell’accordo

132,2 milioni di euro per i 3 assi portanti: ambiente, riconversione energetica e infrastrutturazione

[10 luglio 2015]

acciaio piombino 3

Si è riunita oggi a Piombino la cabina di regia per il monitoraggio dell’accordo di programma per l’attuazione del progetto integrato di messa in sicurezza, riconversione industriale e sviluppo economico e produttivo dell’area che ospitava i complessi industriali ceduti dall’ex Lucchini alla Cevital attraverso la sua controllata Aferpi spa. Alla riunione hanno partecipato, per la Regione, il responsabile del coordinamento regionale dell’accordo Edo Bernini, il consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini, insieme al Comune di Piombino, alle organizzazioni sindacali e di categoria.

La responsabile regionale del settore, Simonetta Baldi, ha illustrato la call per l’attrazione degli investimenti e il rafforzamento del sistema produttivo nell’area, mentre Livia Marinetto ha illustrato gli incentivi per l’occupazione e il nuovo bando di Lavori di pubblica utilità

In una nota la Regione sottolinea che « Nel corso dell’incontro è stato ricordato che il presidente Enrico Rossi chiederà al governo di riunire quanto prima il Comitato esecutivo presso il ministero dello sviluppo economico previsto dall’accordo di programma per illustrare anche a livello nazionale i passi avanti fatti nell’attuazione di quanto previsto nell’accordo. Come noto si tratta di un Accordo complesso, che si compone di tre assi portanti (riqualificazione ambientale e produttiva, riconversione e riqualificazione produttive, politiche attive del lavoro) e di otto azioni volte al risanamento dell’area, alla creazione di condizioni per la ripresa economica, allo sviluppo delle infrastrutture locali e agli interventi sul personale interessato alla crisi industriale. Tempi e modalità degli interventi saranno determinati attraverso un successivo Accordo di programma».

La Regione fornisce le cifre delle risorse economiche per il complesso degli interventi previsti in ognuno dei tre assi portanti, che ammontano a 132,2 milioni di euro: 50 per la messa in sicurezza ambientale, 30 per la riconversione energetica del ciclo dell’acciaio; 32,2 per incentivare gli investimenti delle imprese e per l’infrastrutturazione dell’area, 20 per gli investimenti delle imprese per la messa in sicurezza di terreni, fabbricati, attrezzature e macchinari.  E la Regione dice che «Aferpi da parte sua si è impegnata ad assumere entro e non oltre il 6 novembre 2016 tutti i 2.183 dipendenti della ex Lucchini, mantenendoli alle proprie dipendenze per almeno due anni».

Simoncinio ha detto che «Al termine della riunione ho proposto che a valle del comitato esecutivo si tenga una nuova riunione della cabina di regia con Aferpi e che, a settembre, si svolga a Piombino l’evento di lancio del Piano di reindustrializzazione».