I premi Buone pratiche per le energie rinnovabili: 3 in Toscana, poi Lazio, Piemonte e Campania

Le 6 realtà premiate da Legambiente e Bcc a Festambiente

[14 agosto 2017]

A Festambiente, il festival nazionale di Legambiente in corso a Rispescia (GR) sono stati consegnati i premi Buone pratiche 2017 ai soggetti pubblici e privati che si sono distinti, sul territorio nazionale, per il rispetto delle buone pratiche ecologiche.

Edoardo Zanchini, vicepresidente nazionale di Legambiente, ha sottolineato che «I progetti premiati descrivono in maniera esemplare quanto le fonti rinnovabili sono già la risposta più lungimirante per rilanciare l’economia nel nostro Paese nella direzione della qualità. È a queste innovazioni nella direzione della generazione distribuita che dobbiamo guardare con attenzione, dove il solare e il biogas, l’efficienza energetica permettono a famiglie e imprese di risparmiare, azzerando le emissioni di gas serra. Ora la sfida è aprire all’autoproduzione da fonti rinnovabili e alla distribuzione locale di energia pulita, oggi vietata nel nostro Paese, che potrebbe diventare uno straordinario volano per moltiplicare in tutta Italia progetti come quelli premiati oggi».

I premi sono andati dalle start-up dedicate alle rinnovabili all’efficientamento energetico di edifici comunali, passando dalla coibentazione delle pareti, dall’installazione di pannelli fotovoltaici, di impianti a led, impianti a biogas fino alla creazione di una macchina per produrre acqua potabile tramite l’umidità atmosferica. «Tutto questo – sottolineano a Legambiente – per ribadire ancora una volta che le fonti rinnovabili rappresentano uno straordinario indicatore per ridefinire lo scenario energetico del nostro Paese».

Ecco le 6 realtà che si sono aggiudicate il premio Buone pratiche per le energie rinnovabili 2017:

Energia Positiva – Nichelino (Piemonte). Energia Positiva è una società cooperativa e start-up, nata grazie all’impegno di alcuni giovani professionisti a Nichelino, in Piemonte, con l’obiettivo di diffondere l’autoconsumo da energie rinnovabile attraverso la condivisione di impianti fotovoltaici. La società ha iniziato le proprie attività nel 2015, con 3 impianti fotovoltaici realizzati su tetto. I soci, attraverso una piattaforma informatica, possono acquistare “quote” degli impianti disponibili, realizzando così un proprio “impianto virtuale” con cui produrre energia pulita.

Progetto Micro Water, Società Morelli SpA – Firenze (Toscana). L’azienda Morelli Spa con sede principale a Firenze,  esperta nella vendita di prodotti di refrigerazione e condizionamento, ha creato la macchina “Micro Water” con l’obbiettivo di produrre acqua potabile attraverso l’umidità atmosferica, sfruttando l’energia elettrica prodotta dalle fonti energetiche rinnovabili. Inoltre, la tecnologia è dotata di una batteria al litio e di un inverter 230AC/12DC, che rendono Micro Water collegabile alla rete domestica e utilizzabile in qualsiasi contesto.

Comune di Vicchio – Firenze (Toscana). Il Comune ha realizzato negli anni numerosi interventi di efficientamento energetico degli edifici comunali. In particolare, una caldaia a biomassa legnosa è collegata a un impianto di teleriscaldamento che riscalda quasi tutti gli edifici di proprietà dell’amministrazione. Recentemente, il Comune ha partecipato al Bando del Fondo Kyoto per l’efficientamento degli edifici scolastici. Il progetto, che interessa l’unico edificio scolastico non collegato al teleriscaldamento, prevede l’installazione di un impianto di climatizzazione a pompa di calore ad alta efficienza, di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica e l’installazione di lampade a LED.

ICCREA Banca – Roma (Lazio). La sede del centrale del Credito Cooperativo, situata a Roma, in Via Lucrezia Romana, è stata ristrutturata migliorando l’efficienza energetica complessiva dell’edificio attraverso la completa coibentazione delle superfici opache della struttura. Complessivamente, sono stati coibentati circa 14 mila 500 metri quadrati di superficie. Sul tetto dell’edificio è stato realizzato un impianto fotovoltaico da circa 75 kW di potenza. Inoltre, l’intervento di efficientamento energetico della struttura si inserisce in un intervento più generale finalizzato al recupero storico e urbanistico dell’area, attraverso la creazione di un Parco Archeologico con annessa un’area dedicata ai bambini, il tutto fruibile dalla collettività durante le ore diurne e gestito direttamente dall’Istituto bancario, non venendo così per nulla a gravare sui conti della Pubblica Amministrazione.

Progetto LED Unicoop Tirreno – Toscana. Unicoop Tirreno ha avviato un progetto di sostituzione dell’illuminazione dei punti vendita con impianti a LED. Il progetto permetterà un risparmio del 63% in termini di potenza elettrica (da 1.900 a 700 kW) e in termini di energia consumata (da circa 8 a circa 3 GWh). Anche in termini di risparmio economico i risultati attesi saranno notevoli: da una spesa annua da 1 milione e 187 mila a 435 mila €. Interessante è anche la forma finanziaria scelta per realizzare il progetto: il leasing operativo, un meccanismo in base al quale, in cambio di un canone periodico, il cliente (utilizzatore) ottiene il diritto all’utilizzo di un bene per un periodo di tempo stabilito.

Tenuta Chirico Impianto Biogas Azienda – Ascea (Salerno). L’azienda agricola Chirico alleva 400 capi: vacche, bufale e capre e produce formaggi tipici di alta qualità. Da circa due anni ha realizzato un impianto a biogas alimentato dalle deiezioni degli animali allevati, della potenza elettrica di 249 kW. Inoltre, considerando che l’azienda possiede anche i campi per la produzione del foraggio, l’impianto a biogas consente di trasformare le deiezioni in un ottimo ammendante per il terreno, trasformando un rifiuto in una risorsa preziosa. La Tenuta Chirico rappresenta quindi un esempio significativo di azienda multifunzionale che è riuscita ad applicare correttamente una fonte rinnovabile (il biogas), integrandola con le caratteristiche, le risorse e le necessità dell’azienda stessa.