Ewea: «Se la politica non fa qualcosa picco nel 2015 e poi calo»

Record dell’eolico offshore nell’Ue, ma guai in vista

[3 febbraio 2014]

Nel 2013 in Europa sono entrate in linea ben 418 pale eoliche offshore, toccando il record di nuovi 1.567 megawatt, un terzo in più della capacità installata nel 2012 ed arrivando in totale a 6.562 MW di energia eolica offshore, sufficiente a fornire lo 0,7% dell’energia elettrica dell’Ue.

Ma il rapporto “The European offshore wind industry – key trends and statistics 2013” dell’ European Wind Energy Association (Ewea) sottolinea che «Uno sguardo più attento a ciò che è accaduto rivela un rallentamento nel corso dell’anno: i due terzi della nuova capacità sono entrati in linea nei primi 6 ei mesi. Con 11 progetti attualmente in costruzione, in calo dai 14 in questo periodo nello scorso anno, il mercato e la stabilità della regolamentazione sono fondamentali per portare avanti i progetti per 22.000 MW consentiti in tutta Europa».

Justin Wilkes, vice-amministratore delegato dell’Ewea spiega che «Un non chiaro sostegno politico all’energia eolica offshore, soprattutto in mercati eolici offshore chiave come la Gran Bretagna e la Germania, ha portato a ritardi nei progetti previsti ed a meno nuovi progetti in fase di lancio Questo significa che gli impianti potrebbero arrivare al loro plateau entro il 2015, seguito da un declino a partire dal 2016. Una decisione ambizioso su un target di energie rinnovabili 2030 da parte dei capi di Stato a marzo sarebbe il giusto segnale da inviare al settore eolico off-shore che l’Europa vuole sviluppare il suo enorme potenziale eolico off-shore per la crescita verde, l’occupazione, l’industrializzazione, la leadership tecnologica e la riduzione della CO2».

La gran parte dell’eolico offshore è stato ancora una volta realizzato nei bassi fondali del Mare del Nord, seguito da Mar Baltico e dall’Oceano Atlantico. Il Mediterraneo arranca e secondo l’Ewea le pale eoliche in mare le vedremo che caratterizzano i paesaggi marini di buona parte del nord Europa li vedremo solo nel medio periodo.

Nel 2013 la Siemens è stata il principale fornitore di turbine eoliche (69%), mentre la Dong Energy è stata leader nello sviluppo (48%), e Bladt primo come fornitore sottostrutture (37%), confermando le posizioni del 2012.