Record mondiale di efficienza dell’energia solare. Raggiunto il 40% nelle power towers fotovoltaiche

[9 dicembre 2014]

I ricercatori dell’Università australiana del New South Wales (Unsw) hanno trasformato in energia elettrica oltre il 40% della luce solare che colpisce un sistema solare, si tratta della più alta efficienza mai segnalata. Il record mondiale dell’efficienza solare è stato ottenuto a Sydney è poi è stato confermato da un organismo indipendente, il National Renewable Energy Laboratory (Nrel) uno dei centri di test all’aperto degli Usa. Si tratta di un progetto finanziato dall’ Australian Renewable Energy Agency (Arena) e sostenuto dall’Australia–US Institute for Advanced Photovoltaics (Ausiapv).

Il raggiungimento di un’efficienza del 40% è delineato in un documento che dovrebbe essere pubblicato a breve dalla rivista Progress in Photovoltaicsa. Sarà inoltre presentato all’ Asia-Pacific Solar Research Conference dell’ Australian PV Institute che è iniziata ieri all’Unsw.

Il direttore dell’Australian Centre for Advanced Photovoltaics  dell’Unsw, Martin Green, conosciuto come “il padre del fotovoltaico”,  ha sottolineato che «Questa è la più alta efficienza mai riportata per la conversione la luce solare in energia elettrica» e Mark Keevers, lo scienziato solare dell’Unsw che ha gestito il progetto spiega: «Abbiamo utilizzato celle solari commerciali, ma in un modo nuovo, in modo che questi miglioramenti di efficienza sono facilmente accessibili per l’industria solare».

Il 40% di efficienza è  l’ultimo di una serie di successi dei  ricercatori  dell’Unsw  negli ultimi 40 anni: tra questi c’è il primo sistema fotovoltaico per convertire la luce solare in energia elettrica con oltre il 20% di efficienza nel 1989, la nuova  performance raddoppia quel risultato e Green evidenzia che «I nuovi risultati si basano sull’utilizzo della luce solare a concentrazione e sono particolarmente rilevanti per le power towers fotovoltaiche in fase di sviluppo in Australia». Le power towers sono state realizzate dalla company australiana, RayGen Resources, che ha fornito il design ed il  supporto tecnico  per il prototipo ad elevata efficienza.  Un altro partner nella ricerca è la Spectrolab, una società statunitense che ha fornito alcune delle celle utilizzate nel progetto.

I ricercatori della Unsw spiegano ancora: «Una parte fondamentale del progetto del prototipo è l’utilizzo di un  filtro “bandpass “ ottico adattato a catturare la luce solare, che normalmente viene dissipata dalle celle solari commerciali sulle torri, e convertirla in energia elettrica  con una maggiore efficienza rispetto a quel che hanno mai fatto le celle solari. Tali filtri riflettono particolari lunghezze d’onda della luce, mentre ne trasmettono altre».

L’amministratore delegato di Arena, Ivor Frischknecht ha detto che «Il risultato è un’altra prima mondiale per la ricerca e lo sviluppo australiana e dimostra ulteriormente il valore di investire nell’ingegnosità australiana nelle fonti rinnovabili di energia. Speriamo di vedere questa innovazione “home grown” fare i passi successivi, dalla prototipazione alle dimostrazioni pilota.  In ultima analisi, gli impianti solari commerciali più efficienti renderanno l’energia rinnovabile più economica, aumentandone la competitività».