Referendum, sulle trivelle una partita truccata da vincere comunque

Perché bisogna andare a votare il 17 aprile e votare Sì

[2 marzo 2016]

Referendum Boraschi

Respingere la richiesta di Election Day e prevedere un periodo di campagna così breve ha una sola spiegazione: il Governo ci vuole disinformati e passivi. Non diamogliela vinta!
Vai su http://bit.ly/17AprileVotaSi e firma oggi stesso il tuo impegno a votare Sì per dire NO alle trivelle!
Votare il 17 aprile, per giunta in una sola giornata, non ha infatti altra spiegazione se non quella di scongiurare il quorum a spese nostre e a danno della democrazia. Il fatto è che la maggioranza degli italiani è contraria alle trivelle e Renzi lo sa bene.
Faremo di tutto per informare gli italiani sulla posta in gioco con questo referendum e per contrastare i mezzi truffaldini con cui il governo, di fatto, pratica una censura strisciante ai nostri danni.
Greenpeace sostiene da anni che trivellare i nostri fondali in cerca di petrolio è una pazzia che conviene solo a pochissimi e in nessun modo alla comunità
Ora tocca a te, a noi tutti.
Il 17 aprile svegliamoci e andiamo a FERMARE LE TRIVELLE!
Basta un voto.
Il nostro.
Vai sul sito http://bit.ly/17AprileVotaSi firma il tuo impegno a votare ed aiutaci a diffondere la campagna a più persone possibili, scaricando il kit informativo.
È tempo di scegliere. Se non lo facciamo noi lo faranno i petrolieri.
L’ITALIA NON SI TRIVELLA. Dillo forte e chiaro il 17 aprile: VOTA SÌ
Grazie,
Andrea Boraschi

responsabile campagna energia e clima di Greenpeace Italia