Rifiuti radioattivi, altro parere positivo dall’Ue per il piano di smaltimento svedese

Riguarda l’European Spallation Source, la più potente sorgente di neutroni al mondo

[2 marzo 2015]

Il piano di smaltimento dei rifiuti radioattivi provenienti dall’impianto della fonte sorgente a spallazione europea (acceleratore lineare – European Spallation Source) di Lund in Svezia è tale da non comportare, né in normali condizioni operative, né in caso di incidente una contaminazione radioattiva delle acque, del suolo o dell’aria di un altro Stato membro che sia significativa sotto il profilo sanitario. Questo è il parere della Commissione europea sul piano presentato dal Governo svedese.

La Svezia ha, infatti, presentato alla Commissione i dati generali dell’acceleratore lineare nel settembre 2013. E sulla base dei dati trasmessi e delle informazioni complementari richieste la Commissione ha formulato il suo parere positivo. European Spallation Source sarà la più vasta infrastruttura di ricerca europea e la più potente sorgente di neutroni al mondo.

Un parere dal quale risulta che la distanza del sito dal più vicino confine con la Danimarca è di circa 30 km. Risulta che in condizioni operative normali, gli scarichi di effluenti radioattivi liquidi e gassosi non comportano un’esposizione rilevante sotto il profilo sanitario per la popolazione di un altro Stato membro. Risulta che i rifiuti radioattivi solidi secondari sono temporaneamente immagazzinati sul posto in attesa di essere inviati in centri di trattamento o di smaltimento autorizzati situati in Svezia.

Dal parere risulta inoltre che in caso di rilasci non programmati di effluenti radioattivi, a seguito di un incidente del tipo e dell’entità previsti nei dati generali, le dosi cui le popolazioni di un altro Stato membro potrebbero essere esposte non sarebbero significative sotto il profilo sanitario.