Rifiuti radioattivi, dall’Ue ok ai piani di smaltimento di due centrali nucleari tedesche

[14 dicembre 2015]

deposito nucleare

L’Ue esprime altro parere positivo per un altro piano di smaltimento dei rifiuti radioattivi: stavolta si tratta dei rifiuti derivanti dallo smantellamento delle centrali nucleari KWB-A e KWB-B situate a Biblis, nel Land dell’Assia, Germania.

Sulla base dei dati trasmessi dalla Germania, sulla base delle informazioni complementari richieste e dopo aver consultato il gruppo di esperti, la Commissione ha formulato il proprio parere positivo. Ha affermato che l’attuazione del piano di smaltimento non è tale da comportare, né in condizioni operative normali, né in caso di incidente del tipo e dell’entità previsti nei dati generali, una contaminazione radioattiva, rilevante sotto il profilo sanitario, delle acque, del suolo o dell’aria di un altro Stato membro. Nella fattispecie si tratta della Francia, che dista 82 km e dei Paesi Bassi, che nel punto di ingresso del Reno, distano di 212 km.

Durante le normali operazioni di smantellamento, gli scarichi di effluenti radioattivi liquidi e gassosi, infatti, non comportano un’esposizione rilevante sotto il profilo sanitario per la popolazione di un altro Stato membro, tenuto conto dei limiti di dose stabiliti dalle nuove norme fondamentali di sicurezza (direttiva 2013/59/Euratom).

Inoltre i rifiuti radioattivi solidi sono temporaneamente immagazzinati sul posto in attesa di essere trasferiti nei centri di trattamento o smaltimento situati in Germania. Mentre i rifiuti solidi non radioattivi e i materiali residui che soddisfano i livelli di esenzione sono esonerati dal controllo regolamentare per lo smaltimento come rifiuti convenzionali o per il loro reimpiego o riciclo.

In caso di rilasci non programmati di effluenti radioattivi, a seguito di incidenti del tipo e dell’entità previsti nei dati generali, le dosi cui le popolazioni di altri Stati membri potrebbero essere esposte non sono rilevanti sotto il profilo sanitario, sempre tenuto conto dei livelli di riferimento stabiliti nelle nuove norme fondamentali di sicurezza.