Rifiuti radioattivi, dall’Ue ok al piano di smaltimento per la centrale Unterweser KKU

[27 gennaio 2017]

L’Ue dà il suo parere positivo al piano per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi della centrale nucleare Unterweser KKU in Germania. Secondo Bruxelles infatti il piano non comporta, né in condizioni operative normali, né in caso di incidente, una contaminazione radioattiva, rilevante sotto il profilo sanitario, delle acque, del suolo o dell’aria di un altro Stato (in particolare dei Paesi Bassi, stato che 90 km dal sito).

Il 29 marzo 2016 la Commissione europea ha ricevuto dal governo tedesco, i dati generali riguardanti il piano di smaltimento di rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione e dallo smantellamento della centrale nucleare Unterweser KKU. Da tali dati risulta che durante le normali operazioni di disattivazione e smantellamento della centrale, gli scarichi di effluenti radioattivi liquidi e gassosi non comportano un’esposizione rilevante sotto il profilo sanitario per la popolazione di un altro Stato membro.

I rifiuti radioattivi solidi sono temporaneamente immagazzinati sul posto in attesa di essere trasferiti in centri di trattamento o smaltimento autorizzati situati in Germania. Mentre i rifiuti solidi non radioattivi e i materiali residui che soddisfano i livelli di esenzione saranno esonerati dal controllo regolamentare per lo smaltimento come rifiuti convenzionali o per il loro reimpiego o riciclo

Inoltre in caso di rilasci non programmati di effluenti radioattivi, a seguito di incidenti del tipo e dell’entità previsti nei dati generali, le dosi cui le popolazioni di altri Stati membri potrebbero essere esposte non sarebbero rilevanti sotto il profilo sanitario, tenuto conto dei livelli di riferimento stabiliti nella direttiva sulle nuove norme fondamentali di sicurezza.