Sì al referendum del 17 aprile, i Comuni virtuosi alla staffetta dei sindaci di Legambiente

[31 marzo 2016]

Sindaci virtuosi

La staffetta dei sindaci, promossa da Legambiente alla vigilia del referendum sulle trivellazioni in mare entro le 12 miglia, ha l’obiettivo di dare voce a chi meglio conosce il territorio e i cittadini e ha scelto di puntare su un modello energetico democratico e sostenibile, capace di rispondere ai fabbisogni locali grazie a un mix di tecnologie rinnovabili ed efficienza energetica. E a rispondere all’invito legambientino ci sono oggi gli 89 municipi appartenenti all’associazione Comuni virtuosi, una rete di enti locali che punta a un’armoniosa e sostenibile gestione dei propri territori.

A sancire la condivisione di intenti, si sono ritrovati questa mattina a Roma, davanti a Palazzo Chigi, il direttore generale di Legambiente Stefano Ciafani; Bengasi Battisti, sindaco di Corchiano (VT) e presidente dell’associazione dei Comuni virtuosi; Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, Luca Fioretti, già sindaco di Monsano (AN) e membro del direttivo nazionale dell’associazione Comuni virtuosi, e infine Gabriele Folli, assessore all’Ambiente, mobilità e trasporti, gestione del verde pubblico del Comune di Parma.

L’associazione Comuni virtuosi ha come vocazione quella di promuovere buone prassi per la tutela dell’ambiente e la restituzione dei beni comuni – ha spiegato Bengasi Battisti, presidente dell’Associazione dei Comuni Virtuosi – È naturale la nostra posizione per il sì a questo referendum: significa tutela dei luoghi, restituzione di essi alle future generazioni, protagonismo delle comunità locali, democrazia partecipata, e soprattutto responsabilità degli abitanti rispetto al proprio futuro».