Smart city: arrivano ‘ticket sostenibili’ per i dipendenti trentini. Ma cosa significa?

[26 marzo 2014]

C’è fermento sul tema della smart city nella città di Trento,  protagonista di un progetto sulla sostenibilità ideato da Massimo Micheli e presentato al pubblico in collaborazione con Legambiente.

La soluzione di Massimo Micheli abbraccia le diverse sfaccettature del tema sostenibilità, coinvolge infatti energie rinnovabili, materiali, mobilità.

Se ci concentriamo su quest’ultima, notiamo che è stato affrontato il tema della mobilità sostenibile in relazione agli spostamenti casa-lavoro.

Il punto di partenza è l’analisi della domanda, come si recano a lavoro i cittadini? Usufruiscono dei mezzi pubblici? Quante volte percorrono il tratto casa-ufficio? Con la raccolta e l’analisi dei dati sulle loro abitudini si individua il bisogno a cui il progetto vuol dare risposta. Naturalmente, il risultato potrà e dovrà essere confrontato con altre realtà affini, provinciali, regionali e nazionali.

In questa prima fase entrerà già in gioco la Provincia di Trento che metterà a punto la ricerca sottoponendo ai dipendenti delle aziende locali un questionario sulle abitudini di spostamento.

Inoltre, al fine di apportare al network locale concreti progressi, il progetto guarda all’Europa, individuando le Best Practises, ossia le migliori soluzioni sostenibili già implementate o work in progress che possano essere riprodotte e valorizzate nel territorio Trentino.

Dalla combinazione tra le Best Practises europee e la stima della domanda di mobilità locale verranno individuate le strategie sostenibili da adottare, si parla di car pooling ad alimentazione sostenibile (auto elettriche), agevolazioni sul noleggio di auto a basso impatto ambientale, servizio navetta green a cui si aggiunge la vera innovazione, i ticket cosiddetti sostenibili: imitano i buoni pasto e si presentano come un buono che integra lo stipendio dei dipendenti che decidono di aderire all’iniziativa usando la propria auto per attivare il car pooling.

L’idea è quella di creare, da un lato, un network di aziende operanti nel settore dei Trasporti che erogano servizi ‘verdi’ in cui i dipendenti potranno spendere i propri ticket, e, dall’altro individuare le aziende che verranno abilitate ad emettere i ticket sostenibili per il proprio personale. Secondo le stime iniziali le aziende coinvolte saranno minimo dieci.

Il ‘cantiere sostenibile’ in cui verranno processate e gestite tutte le attività sarà l’ufficio Mobility Management di Distretto creato appositamente per monitorare il progetto per cui saranno reclutati solo consulenti esperti nel settore green mobility.

Inoltre, l’ufficio si avvarrà di un software web-oriented che verrà acquistato dalla Regione Trentino Alto Adige e servirà per generare e organizzare flotte di car pooling e costituirà il supporto informativo nonchè punto di riferimento per le attività di coordinamento e collegamento con progetti simili.

Qual è la portata del progetto?

  • Car pooling organizzato in 50 equipaggi
  • 4000 dipendenti partecipanti al mese
  • 2000 viaggi ‘green’ al mese
  • 20000 km percorsi da auto elettriche al mese
  • 10000 € il valore dei ticket sostenibili in 2 anni
  • 20 ticket da 10 € all’anno per due anni per 25 proprietari delle auto usate per car pooling

Myriam Vegliante assicurazioneauto.it per greenreport.it