La Val Susa vuole proibire la circolazione dei camion Euro 1 e 2 e che trasportano merci pericolose

Summit Renzi – Hollande, cosa chiede il contro vertice No-TAV in Val Susa

«Torino Lione un progetto in via di estinzione»

[7 marzo 2016]

No-TAV Hollande Renzi

Da lungo tempo amministratori locali e regionali italiani e francesi, il Movimento No TAV e gli oppositori francesi della nuova linea ferroviaria Lyon-Turin collaborano per contrastare quella che chiamano  la «Grande Opera Inutile e Imposta Torino-Lione» e per questo, in vista del 33 esimo vertice italo-francese  che si terrà l’8 marzo a Venezia, si sono incontrati alla Cascina Roland di Villar Focchiardo (Valle Susa) per rinnovare le loro richieste al premier italiano Matteo Renzi e al presidente francese Fançois  Hollande.

Nel comunicato del contro-summit si legge che «E’ stata constatata una grande unità di intenti e di vedute, che rafforza la coesione tra cittadini e  Amministratori in ambedue i Paesi. E’ stato ribadito che l’opzione zero è la vera e unica soluzione  del problema trasportistico e ambientale sulla direttrice ferroviaria che attraversa le Alpi tra Torino e Lione e tiene conto delle decisioni assunte al termine della Conferenza COP21di Parigi».

Inoltre, per quanto riguarda la parte italiana della Torino-Lione, è stato ribadito che «La Valle Susa rifiuta che il Governo spacci come compensazioni i contributi dovuti al territorio per opere necessarie, essenziali e indispensabili per gestire il dissesto idrogeologico, la manutenzione degli edifici pubblici (scuole, ospedali, ecc.) e della viabilità e migliorare e incrementare il trasporto pubblico locale».

Al contro summit dei NO-TAV è stato presentato anche lArgomentario per Renzi e Hollande  che illustra in modo sintetico e diretto l’inutilità della Torino-Lione, definita un progetto in via di estinzione.

Domani, mentre Renzi e Hollande si incontreranno a Venezia,  una delegazione di Amministratori pubblici e tecnici dalla Valle Susa verrà audita dalla Commissione Permanente Lavori Pubblici del Senato. Prossimamente, una delegazione di Amministratori e cittadini sarà ricevuta dal Consiglio della Regione Auvergne Rhône-Alpes per illustrare le ragioni del l’opposizione alla Torino-Lione.

Intano il contro summit ha deciso che «Le Amministrazioni Comunali valsusine esamineranno nei prossimi giorni la bozza di una Delibera per introdurre a livello locale il divieto di circolazione degli autocarri Euro 1 e 2 e di quelli che trasportano merci pericolose in Valle Susa, in applicazione dell’ Accordo Italia Francia del 30 gennaio 2012, ratificato dal Parlamento italiano e quindi legge dello Stato. Ciò permetterà sin da subito il trasferimento modale delle merci dalla strada alla ferrovia esistente e sottoutilizzata. Una delibera analoga è già stata adottata da alcune amministrazioni comunali francesi».