Vivere vicino a impianti petroliferi e di gas può creare un rischio più elevato di cancro e altre malattie

Nuovo studio Usa: «I rischi di cancro sono aumentati nelle aree vicine ai pozzi di petrolio e gas»

[11 aprile 2018]

«Le persone che vivono vicino a impianti  petroliferi e di  gas lungo la Northern Front Range del Colorado possono essere esposte a pericolosi inquinanti atmosferici, inclusi agenti cancerogeni come il benzene, che potrebbero comportare rischi per la salute oltre i livelli ritenuti accettabili dall’Environmental protection agency Usa», A dirlo è lo studio “Ambient Nonmethane Hydrocarbon Levels Along Colorado’s Northern Front Range: Acute and Chronic Health Risks” pubblicato su Environmental Scence  & Technoogy dell’American Chemical Society da un team di ricercatori  della Colorado School of Public Health, Boulder County Public Health, National aeronautics and apace administration (NASA) e delle università del Colorado e della California – Irvine

Lo studio è stato  condotto utilizzando campioni di aria ambiente per stimare e confrontare i rischi per quattro scenari residenziali e i ricercatori hanno scoperto che «il rischio di cancro nel corso della vita di coloro che vivono a meno di 500 piedi da un pozzo è 8 volte superiore alla soglia di rischio di livello superiore dell’Epa».

Nello studio si legge: «Abbiamo scoperto che le concentrazioni di inquinanti atmosferici aumentavano con la vicinanza a un impianto di petrolio e gas, così come i rischi per la salute. Gli indici di rischio acuto per effetti sulla salute neurologici, ematologici e dello sviluppo indicano che le popolazioni che vivono entro 152 metri (500 piedi) da un impianto petrolifero e di gas potrebbero sperimentare questi effetti sulla salute da esposizioni per inalazione di benzene e alcani».

Il nuovo studio contraddice i risultati di un precedente studio, pubblicato l’anno scorso dal Colorado Department of Public Health and Environment che non aveva  trovato prove evidenti che colleghino la vicinanza ai pozzi di petrolio e gas con rischi per la salute.

Secondo FracTracker, nel maggio 2017 in Colorado c’erano  più di 60.000 pozzi di petrolio e gas attivi. Non è chiaro quanti pozzi si trovano a meno di 500 piedi dalle case, anche se un’analisi di  Inside Energy ha  rilevato che dal 2013 nel Northern Front Range del Colorado sono stati costruiti 220 nuovi pozzi entro 500 piedi di case. I ricercatori ricordano che secondo una ricerca pubblicata di recente su Environmental Science & Technology, la stima del rischio di cancro è di 8,3 per 10.000 per le popolazioni che vivono entro 500 piedi da un impianto petrolifero e di gas supera la soglia superiore dell’Epa Usa di 1 su 10.000.

La principale autrice dello studio, Lisa McKenzi del Department of environmental and occupational Health della Colorado school of public health dell’università del Colorado, spiega che «I nostri risultati suggeriscono che le attuali normative del Colorado che specificano una distanza di 500 piedi tra un pozzo di petrolio e gas appena trivellato e una casa esistente potrebbero non proteggere le persone dalle esposizioni a inquinanti atmosferici pericolosi che potrebbero avere un impatto sulla loro salute- Il nostro precedente lavoro dimostra che migliaia di persone lungo il Front Range del Colorado vivono vicino a 500 piedi da un pozzo o a un’infrastruttura collegata e che la popolazione che vive vicino a queste strutture continua a crescere».

Lo studio precedente aveva esaminato l’espansione dei pozzi di petrolio e gas lungo la Northern Front Range del Colorado de ne era venuto fuori che «Nel bacino di Julesburg a Denver, l’industria sta crescendo rapidamente insieme alla costruzione di alloggi. Di conseguenza, il 19% della popolazione, o circa 356.000 persone. vive a circa un miglio da un sito attivo di petrolio e gas». La legge del Colorado richiede che un nuovo pozzo di petrolio e gas possa essere realizzato a a 500 piedi da una singola abitazione o a 1.000 piedi da edifici densamente abitati o utilizzati che servono più di 50 persone, come scuole e ospedali.

Lo studio si è concentrato sull’emissione di idrocarburi diversi dal metano (NMHC) che i pozzi emettono nell’aria e che includono benzene, toluene, etilbenzene e xileni, considerati tutti pericolosi.

La McKenzie sottolinea che «Le più alte concentrazioni di inquinanti atmosferici pericolosi sono state misurate nei ampioni raccolti più vicino a un impianto di petrolio e gas. Ad esempio, le concentrazioni medie di benzene erano 41 volte più elevate nei campioni raccolti entro 500 piedi da un impianto di petrolio e gas rispetto a campioni raccolti a più di un miglio di distanza».

I ricercatori statunitensi hanno notato che «A causa dell’elevata stabilità atmosferica, le emissioni notturne non si disperdono facilmente come fanno durante il giorno. Ciò significa che i livelli di benzene potrebbero essere due volte più alti di notte rispetto ai livelli diurni».

Secondo un’altra autrice della nuova ricerca, Pam Milmoe, coordinatrice del programma Boulder County Public Health Air Quality,  «Lo studio fornisce ulteriori prove del fatto che le persone che vivono vicino a strutture petrolifere e del gas sono a maggior rischio di problemi di salute acuti e cronici a causa degli inquinanti atmosferici emessi da tali impianti. I risultati sottolineano l’importanza di avere politiche che richiedano un monitoraggio efficace e la riduzione delle emissioni delle strutture petrolifere e del gas, in particolare quelle vicino a case, scuole e aree ricreative».

Precedenti studi effettuati in Colorado avevano rilevato che i bambini con difetti cardiaci congeniti e con diagnosi di leucemia hanno maggiori probabilità di vivere nelle aree a maggiore densità di pozzi di petrolio e gas. Altri studi realizzati in Pennsylvania e in Texas hanno trovato associazioni tra la morte fetale, basso peso alla nascita, nascita pretermine, asma, affaticamento, emicrania e rinosinusite cronica e vicinanza ai pozzi di petrolio e gas. Uno studio , che ha esaminato gli impatti sulla salute vicino alle operazioni di fracking in Pennsylvania, ha rilevato che il 39% di coloro che vivono a meno di 0,6 miglia da un pozzo di gas ha riferito di avare problemi respiratori, rispetto a solo il 18% di quelli che vivono a più di 1,2 miglia  di distanza.

Un altro studio , che ha esaminato oltre 1,1 milioni di nascite in Pennsylvania, ha rilevato che i bambini nati da madri che vivevano a meno di 0,6 miglia da un pozzo di petrolio o gas pesavano, in media, 1,38 once in meno rispetto ai bambini nati da madri che vivevano a 1,8 miglia o più dai pozzi.

Quest’ultimo studio pubblicato su Environmental Scence  & Technoogy  riconosce che restano ancora notevoli incertezze e la necessità di ulteriori ricerche, ma evidenzia che «Nondimeno, vi sono prove considerevoli del fatto che il benzene può causare il cancro in coloro che lavorano all’interno e intorno agli impianti, ma meno prove sul suo impatto sulle popolazioni non occupate». I ricercatori hanno anche osservato che «Gli inquinanti atmosferici provenienti da altre fonti possono contribuire ai rischi elevati», ma concludono: «Poiché i rischi aumentano con la prossimità ai pozzi, le strategie di mitigazione dovrebbero concentrarsi sul controllo delle emissioni delle strutture petrolifere e del gas».