Un taglio fino al 40% sulle bollette

Vuoi ristrutturare casa? Con l’efficienza energetica si risparmia

[7 aprile 2014]

L’inverno è finalmente terminato ed è quindi possibile risparmiare sulle bollette di gas e riscaldamento. Tuttavia anche quest’anno abbiamo pagato caro la non ottimale efficienza energetica della nostra casa o del nostro condominio. Come rimediare? Grazie agli ecobonus 2014 è possibile richiedere un mutuo per ristrutturare casa ed effettuare dei lavori di isolamento termico dell’edificio recuperando fino al 50% della spesa sostenuta: ecco quali sono gli interventi più consigliati.

Se vogliamo richiedere un prestito o accendere un mutuo per ristrutturare casa ed effettuare i lavori per l’efficienza energetica, possiamo scegliere fra le varie offerte di Cariparma, UniCredit o di una banca di cui siamo già stati clienti. Come detto, grazie alle detrazioni fiscali previste dagli ecobonus 2014 è possibile recuperare il 50% della spesa fino a 96 mila euro. Per utilizzare bene il finanziamento, però, occorre pensare a interventi mirati per l’isolamento termico della nostra abitazione.

Un’indagine del portale immobiliare Casa.it ha messo in evidenza quali sono gli interventi “preferiti” dagli italiani per la ristrutturazione della casa. Solo il 20% degli intervistati ha dichiarato di volere realizzare lavori per il miglioramento dell’efficienza energetica e fra questi il 24% ha dichiarato di voler isolare la facciata dell’edificio con un cappotto termico, il 27% preferisce intervenire sugli interni, il 31% vuole un nuovo impianto di riscaldamento, mentre solo il 5% pensa a effettuare lavori sul tetto.

Questo sondaggio, dunque, mostra quali sono le aree di intervento pensate dalle famiglie per migliorare l’efficienza energetica della propria casa. Purtroppo la disinformazione porta molti privati a effettuare investimenti meno utili rispetto ad altri: la maggior parte delle risposte date dagli utenti, infatti, vede come prima mossa la sostituzione di infissi e caldaia per risparmiare sull’energia, ma in verità è l’isolamento delle pareti e del soffitto della casa che porta a una migliore ottimizzazione dei consumi.

A dirlo sono tutti gli esperti del settore e le principali aziende che effettuano interventi di riqualificazione energetica. Gli investimenti per l’efficienza e l’isolamento degli edifici sono ancora visti come una spesa eccessiva, ma non si sa che con questi lavori si può ottenere un risparmio da un minimo di 350 euro fino a un massimo di oltre 1.400 euro all’anno per un appartamento o una villetta. Lo conferma la FNA Federamministratori Toscana, che ha organizzato un incontro dedicato all’interno del convegno “Condominio cambia clima” durante la fiera Klimahouse svoltasi a Firenze.

Secondo Franco Pagani, presidente di FNA Toscana, l’efficienza energetica può far risparmiare fra il 20 e il 40% sulle bollette energetiche e i privati sarebbero pronti ad investire per questi lavori. «Per la prima volta in Toscana gli amministratori raccolgono, insieme con tutto il resto degli operatori del settore, la sfida del risparmio puntando sull’utilizzo di fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica nel condominio. Una famiglia toscana spende mediamente 1.200 euro all’anno per riscaldare la propria abitazione. Portando avanti interventi sugli edifici e sostituendo gli impianti di riscaldamento si potrebbe tagliare le bollette nella maggior parte dei casi dal 20% al 40%, in pratica con un risparmio medio dai 300 a 400 euro l’anno, a cui si aggiungono le detrazioni fiscali del 65% riconosciute a chi effettua i lavori di riqualificazione energetica».

Insomma, i presupposti per rendere gli edifici italiani più sostenibili ci sono: l’importante è che lo Stato continui con l’opera di incentivazione di questi interventi e aumenti l’informazione per i cittadini e i consumatori.

di Bruno Grande