Eni di Stagno (Livorno), il 23 ottobre incontro con il governo a Roma

[10 ottobre 2014]

Si terrà il prossimo 23 ottobre alle ore 12 a Roma l’incontro per la raffineria Eni di Stagno a rischio chiusura per decisione dei vertici aziendali. Ci sarà anche il presidente della Regione Enrico Rossi, insieme all’assessore alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini.

La richiesta era stata avanzata ieri dallo stesso Simoncini, al termine dell’incontro che si è tenuto negli uffici dell’assessorato a Firenze e al quale hanno partecipato rappresentanti dei sindacati, provinciali di categoria e aziendali, un rappresentante della Provincia di Livorno, il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci e l’assessore al lavoro del Comune di Livorno Francesca Martini. Proprio ieri c’è stata anche una grande manifestazione dei lavoratori dello stabilimento Eni di Stagno.

«Questa mattina – ha detto Simoncini – ho parlato nuovamente con il vice ministro Claudio De Vincenti e abbiamo concordato l’incontro che ieri mi era stato sollecitato dalle organizzazioni sindacali. In quell’occasione la Regione ribadirà le posizioni espresse ieri ovvero: riconferma del sito produttivo sul territorio, garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali, ruolo di Eni che deve restare come garante del rispetto dei primi due punti».

Sulla questione dell’impianto Eni di Stagno greenreport.it si è più volte speso, basta rileggersi le nostre analisi di questi ultimi tre anni, ribadendo che anche per il bene dei lavoratori serve una soluzione a lungo termine e questa non può quindi prescindere da una valutazione dei progetti in campo basata sulla sostenibilità sociale e ambientale. No chiusura, quindi, ma ripensamento e riconversione in chiave ecosostenibile dell’impianto.