11,3 milioni di persone colpite e oltre 670.000 sfollati

Filippine, scatta la corsa agli aiuti dopo il tifone: l’Onu chiede 300 milioni di dollari

Dalla Fao richieste per 24 milioni di dollari a sostegno di agricoltura e pesca

[12 novembre 2013]

E’ impossibile, per ora, stilare un bilancio definitivo in perdita di vite umane causate nelle Filippine dal tifone Haiyan e probabilmente dovrà passare ancora un po’ di tempo per avere i numeri definitivi. Ma già le stime attuali, oltre diecimila morti, circa 11,3 milioni di persone colpite e oltre 670.000 sfollati, evidenziano una tragedia di dimensioni bibliche. Sul fronte degli aiuti economici, le Nazioni Unite hanno lanciato oggi un appello per la richiesta di fondi per un totale di 301 milioni di dollari per finanziare un piano di azione per i  prossimi sei mesi.

In merito la Fao sta mobilizzando aiuti per le Filippine dove il tifone tra l’altro, a causato danni gravissimi ai settori agricolo e ittico. «Voglio esprimere la solidarietà della Fao e la mia personale alla popolazione e al Governo delle Filippine- ha dichiarato il direttore generale della Fao, José Graziano da Silva- Il super tifone Haiyan ha causato la perdita di migliaia di vite umane e lasciato una scia di distruzione. La devastazione causata nel paese, inclusi i settori agricolo, ittico e forestale, mette a rischio i mezzi di sussistenza di molti altri e potrebbe avere un vasto impatto sulla filiera e sulla sicurezza alimentari».

Da Silva ha assicurato che la Fao farà tutto il possibile per aiutare il Governo delle Filippine nel processo di ricostruzione e per migliorare la resilienza: in questo contesto
ha mobilizzato un milione di dollari delle proprie risorse, e lanciato un appello in cui ha richiesto 24 milioni di dollari per interventi immediati nei settori della pesca e dell’agricoltura.

«Non conosciamo ancora con precisione l’entità dell’impatto sul settore agricolo, ma è evidente che i danni sono ingenti- ha aggiunto Dominique Burgeon, direttore della Divisione Fao Emergenza e Riabilitazione- Il tifone ha colpito proprio all’inizio della stagione principale di semina del riso e la Fao stima che oltre un milione di agricoltori siano stati colpiti e centinaia di migliaia di ettari di coltivazioni di riso siano andati distrutti. Si prevedono gravi danni alla produzione di noci di cocco nelle zone colpite dal tifone senza contare i danni inferti agli impianti di stoccaggio e alle infrastrutture rurali.
Lungo la costa, la tempesta ha spazzato via intere comunità di pescatori, distruggendo imbarcazioni e attrezzatura». Nel quadro delle operazioni di risposta immediata alla crisi, la Fao ha messo a disposizione personale per le operazioni d’emergenza e utilizzerà il milione di dollari stanziato, per coprire le necessità immediate come semi e fertilizzanti.

L’Organizzazione fa sapere che stilerà un quadro completo dei danni causati all’agricoltura e alla pesca appena la situazione sul terreno lo renderà possibile.