Ecco le zone a rischio

Finita la tregua, in Toscana torna l’allerta meteo e Volterra frana ancora

[3 marzo 2014]

Poco più di un mese fa la Soup, sala operativa della protezione civile regionale, diramava per la Toscana un’allerta meteo profetica: il maltempo di fine gennaio ha messo a dura prova la resistenza del territorio pisano e aperto grandi squarci sul territorio, franato sotto il peso delle acque e – soprattutto – della mancata cura. Il simbolo di quei giorni è Volterra, gioiello etrusco le cui mura medievali sono crollate per un ampio tratto senza arrestare il sacrificio architettonico, che oggi fa la sua nuova vittima.

È infatti crollato lo sperone di roccia in piazza Martiri della Libertà. Nonostante fosse sotto osservazione da tempo i detriti riempiono oggi un’area a pochi metri di distanza dall’Acropoli della città.

La nuova allerta meteo, scattata alle 16 di oggi, rischia di aggravare ancora la situazione. Le precipitazioni – comunicano dalla Soup –  tendereanno nel corso del pomeriggio, ad estendersi dalla costa al resto della regione, assumendo carattere di rovescio e, localmente, di temporale, in particolare dalla sera. Nella giornata di martedì i fenomeni tenderanno ad essere più frequenti sulle zone settentrionali a ridosso dell’Appennino.

Le zone a più alto rischio sono nei bacini Versilia, Basso Serchio, Valdarno inferiore, Foce dell’Arno, Cecina, Cornia, Isole, Elsa, Era, Ombrone grossetano e Bruna.