Dal 17 al 19 ottobre presso l’Auditorium di Sant’Apollonia, a Firenze

A Firenze arriva Novo Modo, per trovare la poesia di modello di sviluppo più sostenibile

[14 ottobre 2014]

Di stil novo Firenze se ne intende, e c’è chi negli ultimi anni ha anche avuto occasione di pasticciarne il buon nome. Ma la poesia di questi tempi di crisi è davvero difficile da individuare. Per trovarne il nuovo seme la tre giorni Novo Modo – responsabilità di tutti punta a un livello diverso: «Nuove sfide e un mondo in continua e rapida evoluzione ci impongono di saper cogliere le novità e la capacità progettuale di tante esperienze e pensieri capaci di disegnare un futuro di equità e giustizia. Non basta riflettere sui nostri consumi dobbiamo interrogarci sui modelli di produzione, su quali beni e servizi siano necessari nel prossimo futuro, su quali forme di economia, di politica, di società, vogliamo provare a costruire con il nostro agire quotidiano. Questo e molto altro sarà Novo Modo».

Parola degli organizzatori, che corrispondo ai nomi di ACLI, ARCI, Banca Popolare Etica, Caritas Italiana, CISL, Fondazione Culturale Responsabilità Etica e Legambiente. La loro volontà è quella di riportare la responsabilità al centro del nostro agire e un nuovo modo di leggere e affrontare le conseguenze della crisi; un nuovo modo di cooperare per la realizzazione del bene comune, un impegno collettivo possibile solo attraverso buone prassi e storie coraggiose. «Per far questo – scrivono – serve un nuovo patto sociale che sia ampiamente condiviso, che metta assieme la solidarietà con la creatività, la fiducia con l’intelligenza. La speranza è quella che a Novo Modo si possa condividere una carta di impegni e di obiettivi per un nuovo modello sociale, una carta che contenga suggerimenti, impegni ed azioni per la Responsabilità Sociale di tutti».

I temi trattati, fanno sapere, saranno la “nuova economia”, l’ambiente, la crisi climatica e la responsabilità ambientale, le forze sociali e la responsabilità della politica, la lotta alle mafie, il lavoro e la responsabilità sociale, welfare e diritti, finanza e credo etico. Questi temi saranno interpretati da protagonisti e testimoni in una tre giorni che vuole essere un ulteriore strumento di fattiva, concreta, responsabile azione di programmazione politica partecipata di un nuovo modello sociale.

Ma c’è altro. Contattato telefonicamente da greenreport, il presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza spiega che «Novo Modo per Legambiente è uno straordinario laboratorio e, al tempo stesso, un crocevia. La prova che, nonostante tutte le difficoltà e le crisi in atto, si può fare. Che è possibile, in altri termini, incontrare ancora sul proprio cammino altre grandi organizzazioni, per proporre soluzioni condivise, agibili e concrete. Ossia: che non tutto è perduto. Per una nuova responsabilità sociale: empatica e positiva. Con uno sguardo serenamente, ma fermamente rivolto al futuro. Inoltre, per noi ambientalisti, è anche un’occasione per presidiare stabilmente uno spazio politico originale, in vista di una necessaria ed equilibrata divulgazione dello stato degli ecosistemi (globali e locali) e per promuovere, dal basso, stili di vita più equi e sostenibili».

Novo Modo, presentato oggi a Firenze nella prestigiosa cornice di palazzo Strozzi Sacrati, aspetta un pubblico numeroso dal 17 al 19 ottobre: tutti gli incontri si terranno dalle 10.00 alle 19.30 presso l’Auditorium di Sant’Apollonia, in via San Gallo 25/a. L’ingresso è libero, ma è possibile assistere alla diretta streaming anche da casa, all’indirizzo www.intoscana.it/live.