292mila euro d’investimento per il capoluogo toscano

Firenze diventa più verde: saranno piantati 445 alberi

[18 novembre 2013]

Il Comune di Firenze ha iniziato nei giorni scorsi un grande intervento di riqualificazione delle alberature dei viali di circonvallazione, compreso il viale dei Colli. Complessivamente saranno piantati ex novo 445 alberi di specie diverse per un investimento di oltre 292.000 euro.

E’ prevista la rimozione di tutte le ceppaie esistenti, l’individuazione di tutti i siti liberi occupati in passato da alberi e la messa a dimora di nuove piante per ricostituire i filari nella loro interezza, salvo casi particolari come, per esempio, le aree interessate dal passaggio delle linee tranviarie, spazi riservati alla fermata Ataf o di un regolare passo carrabile, altre occupazioni di interesse pubblico.

La scelta delle piante utilizzate considera la specie dominante di ogni viale e la possibilità di poter ricollocare nel medesimo sito anche le piante di platano morte a causa del cancro colorato- hanno spiegato dal comune: a differenza di qualche anno fa, infatti, adesso sono disponibili varietà resistenti alla malattia fatale per questi alberi. «Si tratta di un intervento consistente che interessa il duplice filare di alberi dell’intera circonvallazione fiorentina sulla riva destra e sinistra dell’Arno – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Caterina Biti –Abbiamo deciso di procedure dopo un’analisi dello stato di conservazione in cui si trovano le alberate di queste strade, con tratti di vuoto, in alcuni casi consistenti, dovuti al fatto che negli anni passati sono stati abbattuti molti esemplari. Abbattimenti dovuti in parte per problemi di stabilità e in parte per patologie gravi (funghi cariogeni del legno per molte specie latifoglie, cancro colorato del platano e via dicendo) nonché urti e sradicamenti (specie delle piante giovani di recente reimpianto) causati da incidenti stradali».

Dei 445 alberi piantati, 171 sono platani, 70 cipressi comuni, 66 tigli, 54 bagolari, 32 lecci, 19 ippocastani, 5 pini, 5 olmi, 23 piante diverse che andranno a sostituire singoli esemplari particolari. Entrando nel dettaglio operativo, il comune ha spiegato che prima di tutto vengono eseguiti alcuni lavori che favoriscono l’attecchimento della pianta (taglio della porzione di asfalto che costiperebbe le radici, sostituzione della terra di coltivo, posa di tubo microforato per la subirrigazione). Dopo la messa a dimora dell’albero viene collocato il castello di pali tutori per il sostegno della pianta fino all’attecchimento. Inoltre nei viali in cui il transito veicolare può interessare anche lo spazio di insidenza della pianta (per esempio in viale Petrarca) è prevista la collocazione di un protezione verticale idonea per le alberature in profilato di metallo per salvaguardarle da eventuali urti provocati da veicoli.

Alla prima fase di piantagione seguirà una seconda fase di manutenzione con l’irrigazione dei primi due anni dall’impianto svolta dalla ditta cui è stata affidata la piantumazione, mentre le eventuali potature e ulteriori interventi manutentivi che si rendessero necessari, rientrano nella normale gestione delle aree verdi. «Per quanto riguarda la tempistica delle operazione di reimpianto delle alberature, per una buona riuscita dell’attecchimento delle piante è necessario rispettare modalità e tempi naturali dettati sia dalle condizioni climatiche stagionali che dalle caratteristiche morfologiche specifiche delle singole specie che presentano molte differenze fra le sempreverdi e le caducifoglie», hanno concluso dal comune di Firenze.