Invasive Species Council: «Così invitate gli australiani ad acquistare illegalmente specie invasive»

La fuga virtuale di Ralph l’iguana e il videoclip gaffe della multinazionale HP

Gli ambientalisti: «La vostra campagna di marketing minaccia la fauna selvatica australiana»

[6 novembre 2014]

La multinazionale della tecnologia Hewlett-Packard con la sua ultima campagna di marketing in Australia ha fatto una gaffe  imbarazzante, anche se il video pubblicitario sembra del tutto “innocente” visto che incoraggia la gente ad aiutare  un ragazzo a trovare Ralph, la sua iguana verde domestica. Inoltre, la gente può  guardare le immagini di Ralph, indovinare la sua posizione e, alla fine vincere vari prodotti HP.

Come dice l’Invasive Species Council, l’organizzazione che per prima si è accorta della pericolosità del video pubblicitario: «I valori di produzione utilizzati per la campagna di marketing sono tutti molto eleganti, l’unico problema è che in Australia è illegale possedere iguane come animali domestici».

Ma non si tratta solo di un errore imbarazzante per il gigante HP, la preoccupazione degli ambientalisti che si battono contro l’invasione delle specie aliene è che questa campagna pubblicitaria incoraggi la gente a comprare iguane, aumentando il rischio di fuga di questi rettili.

A quanto pare il  videoclip “Help Find Ralph” sembra sia stato preso da una campagna di marketing simile negli Usa e doppiato con accento australiano. Quelli dell’Invasive Species Council dicono che l’HP andrebbe mandata dietro la lavagna, nell’angolo destinato ai somari, per non aver fatto i compiti:  «Se Ralph fosse stato l’animale domestico di un ragazzo australiano, la famiglia del proprietario sarebbe nei guai. E così si mette a rischio anche la nostra fauna australiana». Secondo l’associazione, HP dovrebbe chiedere scusa e fare tutto il possibile per ribaltare il  messaggio pericoloso che ha inviato attraverso la sua campagna di marketing.

In Australia l’iguana verde (Iguana iguana)  è classificata ad estremo rischio di insediamento allo stato selvatico e potrebbe diventare una specie invasiva con un pesante impatto ambientale. Anche un rapporto del governo del Queensland mette in guardia su questi rettili, definendoli  “ad alto rischio” per l’ambiente naturale e dicendo che sono inclini a diffondersie in quello Stato australiano, che ha un clima paragonabile a quello dell’America centrale dove vivono le iguane verdi. Inoltre il governo del Queensland avverte: «Le iguane adulte sono animali grandi e potenti. Quando si sentono minacciate possono mordere, causare gravi ferite, graffi e dare dolorose frustate con la coda».

L’Invasive Species Council è convinto che «Se una coppia fertile di iguane verdi tenute come animali domestici  fuggisse, i loro discendenti potrebbero diffondersi su vaste aree dell’Australia settentrionale e orientale» e fa notare che «Mentre le regole sulla concorrenza di HP richiedono ai partecipanti di agire legalmente, la loro promozione dei prodotti potrebbe incoraggiare gli australiani ad infrangere la legge».
Il video pubblicitario di HP inizia con un ragazzo con un accento australiano che copre che Ralph, la sua iguana verde domestica, è fuggita  e si conclude quando viene restituita al ragazzo grazie all’utilizzo di prodotti HP che lo hanno aiutato a cercare l’iguana in tutta la città.  Ma l’importazione e la detenzione di iguane verdi in Australia è illegale e comporta sanzioni significative.

I ricercatori hanno scoperto che quando gli animali vengono promossi  nei media o nei film diventano più popolari come animali domestici. E’ quello che è successo con i pesci pagliaccio dopo il successo del film della Disney Alla ricerca di Nemo.  Inoltre le iguane illegalmente importate come animali da compagnia in Australia non mancano e le autorità le sequestrano immediatamente e l’Invasive Species Council ricorda che «L’aumento della domanda porta ad un aumento del contrabbando e del commercio. Come i coccodrilli, le iguane verdi  da giovani sono animali domestici attraenti, ma possono crescere fino a due metri di lunghezza e pesare circa 9 kg, aumentando il rischio che gli animali domestici illegali vengano abbandonati nel bush. Il fatto che HP fosse ignara della minaccia dimostra anche che da parte delle autorità deve essere fatto molto di più per mettere in guardia contro i pericoli della detenzione illegale di animali domestici».

A partire dal 1999 in Australia sono state sequestrate 17 iguane verdi tenute come animali domestici. Andrew Cox, presidente di Invasive Species Council ha detto a Guardian Australia: «Possiamo solo immaginare quante ce ne siano in Australia, probabilmente centinaia. Non vogliamo che il loro numero aumenti, perché, dopo essersi stabilita, è una creatura difficile da rimuovere. Dopo tutto, si possono mimetizzare in natura».

L’Invasive Species Council ha scritto ad HP chiedendo alla multinazionale di «bloccare immediatamente la vostra campagna irresponsabile», ma un portavoce di HP ha detto al Guardia Australia che  l’impresa non ha alcuna intenzione di modificare i suoi spot pubblicitari e Ralph l’iguana continuerà a comparire in vari punti dell’immenso territorio dell’Australia. Intanto gli ambientalisti non mollano ed hanno avviato una campagna su  Twitter ed  Instagram perché l’iguana verde rimanga illegale in Australia.