Sindaco dell’isola di Capraia, un ex antiparco che è già stato nel direttivo del Parco

Gaetano Guarente nuovo presidente della Comunità del Parco nazionale Arcipelago Toscano

Il Parco fa il bilancio pubblico del 2014 e presenta gli obiettivi per il 2015

[17 dicembre 2014]

E’ il sindaco del Comune con meno abitanti della Toscana, l’isola di Capraia, il nuovo presidente della Comunità del Parco dell’Arcipelago Toscano. Gaetano Guarente è stato eletto oggi dai rappresentanti degli 11 Comuni del Parco e delle province di Grosseto e Livorno e delle Regione Toscana che hanno anche espresso all’unanimità parere  positivo sul Bilancio del Parco 2015. Guarente succede a Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri, che aveva annunciato le sue dimissioni a giugno e che, mentre è impegnato in una dura polemica con Il Tirreno sulle spese della gestione associata del turismo all’Elba, è in odore di candidatura alle prossime regionali per Forza Italia.

Guarente, a capo di una giunta civica ma notoriamente vicino al centro-destra, ha ottenuto  8 voti sui 9 presenti, il vice-presidente (carica poco più che simbolica) dovrebbe diventare, almeno secondo la proposta avanzata da Barbetti, il sindaco di Marciana Marina Andrea Ciumei. Il cntro-destra avrebbe così fatto il pieno delle poltrone anche questa volta.

«Guarente – si legge in una nota dell’Ente Parco – ha accettato volentieri il nuovo incarico ed ha  sottolineato come,  da  storico antiparco, abbia apprezzato il nuovo clima dell’Ente con il Presidente Sammuri con il quale sta lavorando bene e con cui  ha appena chiuso un lungo lavoro di concertazione per l’area  marina protetta di Capraia. La nomina del nuovo presidente è stata salutata con un applauso. Il Presidente Sammuri  ha ringraziato Barbetti per il lavoro svolto e  Guarente per le parole di apprezzamento che ha   ricambiato». Nonostante il vezzo di ricordare i suoi trascorsi antiparco, Guarente è già stato addirittura membro del direttivo dell’Ente durante la presidenza di Beppe Tanelli, durante la quale non si distinse certo come oppositore dell’Ente.

Ieri nella sede del Parco c’era stato il  secondo appuntamento annuale per  giornata della Trasparenza e il presidente Sammuri  ha sottolineato che «La trasparenza è utile per i cittadini che vogliono  interloquire con l’ente, ma la normativa recente comporta un grande aggravio per gli amministratori onesti  ed è assolutamente inefficace  a combattere la corruzione, basta vedere l’attualità.  Per combattere la corruzione basta seguire dove vanno a finire i soldi.  Il Parco, anche per questo,  sta predispongo il suo Bilancio Sociale, uno strumento che permetterà di rendere conto con semplicità come il Parco spende i soldi, dal momento che i bilanci e i conti consuntivi sono atti molto tecnici e di difficile lettura». Sammuri  ha ricordato di lavorare senza consiglio Direttivo ormai  da due anni, ma ha detto che «Le designazioni dei membri del nuovo Consiglio  sono all’esame della Regione. Probabile che con il nuovo anno riusciremo ad avere il Consiglio direttivo dell’Ente».

Il presidente del Parco  è «Soddisfatto per aver finalmente portato a segno la complicatissima procedura per  l’acquisto delle dune di Lacona ed avere assegnato il primo lotto per  la messa insicurezza del castello del Volterraio» ed ha elencato altri risultati: «E’ stato fatto il   progetto di sviluppo ecoturistico, atteso dagli albergatori per migliorare la sistemazione logistico ricettiva, l’innovazione e raggiungere certificazioni che qualificano le loro strutture. Sono state attivate buone pratiche con i 20 ecoalberghi del territorio per lo smaltimento dei rifiuti e attivati  gli investimenti sulla sorveglianza del territorio: una convenzione con la Capitaneria di Porto e  con il Corpo Forestale dello Stato che ha messo a disposizione l’elicottero per monitorare l’Arcipelago Toscano,  e il progetto per la videosorveglianza che consentirà con le telecamere fisse e mobili di scoraggiare e punire le azioni illecite nel parco, anche contro la frequentissima abitudine di abbondono di rifiuti. Altro fiore all’occhiello dell’ente il Progetto Life Montecristo 2010 dal titolo “Eradicazione di componenti floro-faunistiche aliene invasive e tutela di habitat e specie nell’Arcipelago Toscano”.  A   marzo il workshop finale di alto livello scientifico e di respiro internazionale  a cui hanno partecipato oltre allo staff , 21 studiosi provenienti da tutta Italia e dalla Spagna, dalla Francia, dagli USA e dal Canada. A  giugno poi è arrivato anche  il riconoscimento dall’Unione Europea del Progetto Life + di Montecristo, che  su 163 candidati  è stato l’unico  progetto italiano tra i 6 finalisti nella categoria “Conservation”».

Consuntivo positivo anche per l’apertura sperimentale del Campo boe di Pianosa, «sia sul piano della collaborazione con il Consorzio Elbano Diving sia dal punto di vista economico e promozionale per l’isola». A proposito di Pianosa la direttrice del Parco, Franca Zanichelli, ha sottolineato «La collaborazione con la Soprintendenza Archeologica, sia su Pianosa che su Giannutri  e  l’importanza dell’accordo tra Parco Comune di Campo nell’Elba e Amministrazione penitenziaria grazie al quale è stato e sarà possibile valorizzare e sistemare l’isola con il lavoro dei detenuti. Le buone relazioni e la collaborazione con gli enti  sono  fondamentali   e stanno dando buoni frutti  sul campo ambientale ma anche culturale e sociale sia su  Pianosa che su Giannutri e Gorgona.

L e  «Un bel passo avanti anche per l’area marina Protetta dell’isola di Capraia: dopo un percorso di condivisione e di collaborazione con gli abitanti ed i gruppi di interesse sull’Isola,   è stata definita la proposta di area marina protetta in valutazione ora al Ministero dell’Ambiente», mentre «L’accordo con il CAI e il conseguente corso per la manutenzione della sentieristica e il  bando per la georeferenziazione dei sentieri  sono stati  passi importanti e propedeutici al miglioramento della percorribilità e fruizione dei percorsi per il trekking». Novità anche per l’Info Park Are@: «dopo una piccola risistemazione  degli arredi ,  sarà affidato  in gestione nei primi mesi dell’anno nuovo ad un’azienda, già individuata con un bando pubblico,   che gestirà per il Parco le informazioni, prenotazioni, gli eventi,   l’ accoglienza  dei visitatori di tutte le isole dell’Arcipelago Toscano».

Ecco i nuovi più importanti obiettivi del Parco nazionale per il 2015: Bilancio di sostenibilità, Carta Europea del turismo sostenibile.  A Giannutri,  l’area Marina protetta, l’istallazione delle boe e l’apertura della Villa Romana.  Nuove azioni per la lotta alle specie aliene. L’apertura del centro visite a Lacona. Il consolidamento della sentieristica. Il risparmio energetico e le  fonti rinnovabili, prima azione: rendere Montecristo un’isola libera dai combustibili fossili alimentata totalmente da fonti rinnovabili.