Geoitalia, gli scienziati della terra si riuniscono all’ombra della Torre di Pisa

[18 luglio 2013]

Pisa sarà capitale delle geoscienze, dal 15 al 18 settembre: si terrà infatti nella città della torre pendente la IX edizione di Geoitalia, la manifestazione biennale che riunirà scienziati da tutto il mondo per confrontarsi sui terremoti, sui vulcani, sul dissesto idrogeologico e su tutti i temi riguardanti le geoscienze.

L’edizione 2013 di Geoitalia, organizzata dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra, avrà come “traccia” principale “Le Geoscienze per la Società”. «Rivolgeremo l’attenzione al ruolo che le Geoscienze italiane svolgono e intendono svolgere per servire i bisogni della società civile – ha dichiarato Mauro Rosi, presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra – e per assicurare le conoscenze necessarie a progettare in forma equilibrata e sostenibile il futuro del Paese.

Nell’operare questa scelta, il Forum sarà coerente con l’obiettivo primario della Federazione, la promozione delle Geoscienze nella società globalizzata, servendo da riferimento organico per il rapporto con i soggetti istituzionali. L’auspicio- ha aggiunto Rosi- è che la focalizzazione su tali temi inneschi un confronto efficace e di alto profilo all’interno della comunità scientifica, favorendo la trasversalità degli approcci, la sinergia con discipline complementari e la collaborazione tra professione, ricerca e istituzioni».

Il Forum di Pisa offrirà un doppio binario congressuale. Un primo binario, più tradizionale, è caratterizzato da sessioni parallele nelle quali si attuerà la condivisione della ricerca scientifica di base. «C’è poi un secondo binario- ha aggiunto Rosi-caratterizzato da presentazioni ad invito rispetto alle quali la comunità scientifica si porrà in una posizione di “ascolto”, per poter comprendere in che modo le Geoscienze possano concorrere alla soluzione di problemi della società (mitigazione dei rischi naturali, uso sostenibile delle risorse, tutela dell’ambiente, etc.), per conoscere ed accedere con il massimo beneficio alle nuove tecnologie che si rendono disponibili, e per cogliere le potenzialità di interazione e collaborazione con figure professionali complementari».