Al via la presidenza di turno lituana dell’Ue, al centro energia e Mar Baltico

La Croazia 28esimo Stato membro

[1 luglio 2013]

Oggi è iniziata la prima presidenza di turno dell’Unione europea da parte di un Paese baltico dell’ex Urss, la Lituania, proprio mentre fa l’ingresso nell’Ue il secondo Paese dell’ex Jugoslavia, la Croazia, che porta così a 28 gli Stati membri dell’Ue.

I lituani succedono agli irlandesi ed hanno presentato il programma per i prossimi 6 mesi che precederanno la prima presidenza di turno del 2013 che si annuncia molto problematica, visto che toccherà alla Grecia, il malato più grave di un’Ue che non sembra in grado di ristabilirsi.

Intanto la Lituania in un comunicato afferma che «Cercherà di sviluppare un’Europa sicura, in crescita ed aperta. La Lituania cercherà una più profonda unione economica e monetaria dell’Ue, la creazione dell’unione bancaria, da perseguire con altre iniziative dell’Ue, la riforma dei mercati finanziari e la lotta contro l’evasione fiscale. La presidenza lituana farà degli sforzi perché l’Ue realizzi e sviluppi delle riforme economiche già convenute. Le iniziative che contribuiscono alla fiducia nell’economia dell’Ue ed incoraggiano lo sviluppo di un mercato digitale unico e dinamico saranno di una particolare importanza.»

«Metteremo anche l’accento sulla ricerca e l’innovazione – prosegue il comunicato -. Ci sforzeremo di realizzare gli obblighi dell’Ue e di arrivare al mercato interno dell’energia entro il  2014, così come a vigilare che dopo il 2015 nessuno Stato membro dell’Ue sia separato dalle reti trans-europee dell’energia. Sono incluse nelle priorità anche misure di lotta contro la disoccupazione, del miglioramento dell’occupazione e dell’occupazione giovanile. Il programma di successo del Partenariato Orientale incarna l’idea di un’Europa aperta; conseguentemente, la Lituania darà un’importanza considerevole alla ambiziosa attuazione del suddetto programma».

Venendo ai temi che stanno più a cuore a Greenreport.it, la presidenza lituana dell’Ue ha annunciato che il più grande evento sarà quello che ospiterà a Vilnius dal 6 all’8 novembre: la Conferenza e l’esposizione delle tecnologie dell’informazione. L’evento sarà preceduto il 4 e 5 novembre  dalla Conferenza di alto livello sull’energia che «affronterà in larga misura l’obiettivo fissato dal Consiglio europeo il 4 febbraio  2011, questo per arrivare alla messa in opera di un mercato interno dell’energia dell’Ue entro il 2014. La Conferenza ha invitato i ministri degli Stati membri e dei Paesi candidati, così come i ministri dei Paesi della Comunità dell’energia, i funzionari della Commissione europea ed altri rappresentanti di alto livello».

Naturalmente un Paese baltico non poteva che organizzare il Forum della strategia dell’Ue per la Regione del Mar Baltico, che si terrà l’11 e il 12 novembre e che affronterà i temi della protezione dell’ambiente, della crescita economica e della creazione di lavoro. I lituani spiegano: «Il forum cercherà di scoprire l’integrità della strategia per la regione del Mar Baltico, di conseguenza, la strategia, gli obiettivi e i vantaggi saranno discussi nei diversi aspetti (compresi la protezione dell’ambiente, l’energia, la politica sociale, la comunicazione e l’agricoltura) e a diversi livelli (comprese l’autonomia regionale, nazionale e locale)».