Attacco all’Iran: terroristi in Parlamento e kamikaze al mausoleo dell’imam Khomeini

Assalto al cuore politico e religioso della Repubblica islamica

[7 giugno 2017]

Almeno 7 persone sarebbero morte e ci sarebbero molti feriti in un assalto armato al Parlamento iraniano, il Majles. I terroristi avrebbero 4 ostaggi. Diverse fonti, compresa l’agenzia Meher,  parlano di 4 aggressori, uno dei quali sarebbe uscito dal parlamento per aprire il fioco sulla gente nelle vie di Teheran.

In un altro attacco terroristico al mausoleo dell’ayatollah Khomeini, il fondatore della Repubblica islamica dell’Iran, sarebbe morta una persona e altre 5 sono rimaste ferite, quando un uomo ha aperto il fuoco sulla gente per poi farsi esplodere.

Il mausoleo e il Majles sono distanti tra loro una ventina di Km, ma è  evidente che i due attentati sono coordinati e che puntano al cuore politico e religioso dell’Iran: i due attacchi sono avvenuti  quasi simultaneamente, dopo che, a quanto scrive l’agenzia  Tasnim, un terrorista ha aperto il fuoco all’entrata del parlamento.

Pars Today scrive che «Sarebbero quattro gli ignoti armati entrati in azione a Tehran presso il mausoleo dell’Imam Khomeini, lato occidentale dell’”Haram”, uno di loro si è fatto esplodere: lo ha riferito la tv iraniana, che non parla per ore di vittime, ma secondo l’agenzia stampa Tasnim News Agency ci sono almeno diversi feriti. Press Tv dice che  tra gli assalitori ci sarebbe una donna e che «uno degli aggressori è stato ucciso negli scontri a fuoco con le guardie dell’”Haram Mottaha”’, il secondo si è fatto saltare in aria. Secondo fonti  di sicurezza, la terza, una donna è rimasta ferita e successivamente catturata dagli agenti».

L’altro attacco si è verificato al parlamento di Tehran, dove secondo l’emittente Canale 6 altri quattro aggressori (altre fonti mediatiche parlano di tre) sono entrati nell’edificio dell’assemblea parlamentare»

Anche secondo l’agenzia iraniana Isna «Almeno quattro uomini armati sarebbero entrati al parlamento iraniano aprendo il fuoco contro le guardie di sicurezza. La sparatoria è avvenuta verso le 10:30 ore locali e secondo uno dei deputati del Majles un agente è  stato colpito mortalmente e altri tre sarebbero rimasti feriti».

Pars Today dice che «Uno degli assalitori al Parlamento è’ stato catturato», mentre un  parlamentare, Qolam-Ali Jafarzadeh Imenabadi, ha detto alla rado iraniana Irib che i quattro terroristi  imbracciavano Kalashnikov e armi Colt. A quanto dice la TV iraniana in Parlamento ci sarebbero parecchi feriti e alcuni colpi d’arma da fuoco avrebbero raggiunto anche l’area riservata ai giornalisti.

Secondo l’agenzia di stampa Tasnim, «Uno degli assalitori del Parlamento iraniano, è riuscito a lasciare l’edificio e sta sparando in strada» e il  giornale online Shargh, scrive che «un altro si sarebbe barricato in una stanza del complesso molto ampio del Parlamento e avrebbe detto di avere una cintura esplosiva».

Invece, l’ufficio relazioni con il pubblico della metropolitana della capitale iraniana ha smentito le voci, che si rincorrevano sul web, di un’esplosione nella metro di Tehran: la linee funzionano in tutte le direzioni.