Austria: entra in carica Van der Bellen, il presidente Verde e antifascita

Frassoni: autoritarismo di destra e anti-europeismo nazionalista possono essere sconfitti

[26 gennaio 2017]

Oggi Alexander Van der Bellen inizia il suo mandato di Presidente federale dell’Austria: vogliamo cogliere questa occasione per congratularci con lui e con il popolo austriaco per questa scelta, la cui importanza, visti i tempi di “trumputismo” apparentemente imperante, va ben al di là del paese alpino.

Alexander Van der Bellen ha vinto due volte, confermando così la chiara scelta degli elettori austriaci di respingere le prospettive di destra autoritaria offerte dal cosiddetto Partito della Libertà Austriaco, decidendo invece di attenersi a valori condivisi e di rimanere fedeli a una prospettiva europea per l’Austria.

Si potrebbe sostenere che Van der Bellen sia stato eletto Presidente austriaco nonostante fosse espressione dei Verdi, una famiglia politica rilevante ma minoritaria: ma noi siamo orgogliosi che i Die Grünen siano stati in grado di fornire alla loro nazione una valida, credibile alternativa al richiamo del nazionalismo e dello sciovinismo, contribuendo alla coesione del paese intorno a quei valori. Siamo sicuri che Alexander Van der Bellen sarà in grado di servire il suo paese al meglio.

Noi vogliamo seguire il suo esempio nella determinazione di non demordere e di saper creare delle alleanze progressiste ed europeiste ben al di là dei confini della nostra opzione politica, sia in Europa che a livello nazionale.

Nell’eleggere Alexander, l’Austria ha dimostrato che l’ondata di autoritarismo di destra e di anti-europeismo nazionalista può essere sconfitta. Ora che anche in Italia ricominciano a suonare trombe che annunciano elezioni a breve, questo è un impegno che devono condividere tutti coloro che si ritengono progressisti e democratici.

Monica Frassoni, Presidente dei Partito Verde Europeo