La Corea del sud pronta a dispiegare il sistema antimissile Thaad in un campo da golf

La Cina: state aprendo il vaso di Pandora nell’Asia del nord-est. La Russia dispiega missili

[28 febbraio 2017]

Il ministero della difesa sudcoreano ha annunciato la firma ufficiale di un accordo di scambio di terreni con il gruppo Lotte e di aver così acquisito nel sud-est del Paese l’area dove dispiegherà il sistema di difesa antimissile statunitense Terminal high altitude area defense (Thaaad).

Stamattina, fonti militari sudcoreane avevano confermato all’agenzia ufficiale cinese Xinhua che «Il contratto sullo scambio di un terreno militare contro un campo da golf del gruppo Lotte sarà firmato al più presto entro la giornata». Ieri il consiglio di amministrazione del gruppo Lotte si era riunito per approvare la cessione del campo da golf.

Nel luglio 2016 Corea del sud e Usa avevano annunciato la decisione di dispiegare una batteria di Thaad  in nella provincia di Gyeongsang del Nord entro la fine dell’anno, la Cina aveva immediatamente protestato insieme alla Corea del nord.  Il terreno dal golf ceduto dal gruppo Lotte è ubicato nel distretto di Seongju,  la firma dell’accordo era prevista per gennaio, ma è stata rimandata prima il 3 febbraio perché il gruppo Lotte si era rifiutato di firmare il contratto, e fino ad ora per la forte opposizione dell’opinione pubblica sudcoreana e  internazionale (Cina, Russia, Corea del nord e altri Paesi asiatici).

Gli ostacoli sembrano superati e presto il governo sudcoreano in crisi metterà a disposizione dell’esercito statunitense il terreno acquisito per dispiegare il Thaad, gli americani presenteranno il progetto della nuova base e la valutazione di impatto ambientale delle nuove costruzioni.

Alla fine il gruppo Lotte ha ceduto, ma resta la forte opposizione degli abitanti del distretto di Seongju e della vicina città di Gimcheon, che già ieri sera si sono riuniti per manifestare contro il dispiegamento del Thaad, continuando le veglie al lume di candela contro il governo sudcoreano che non li ha mai consultati.

L’opposizione al Thaad è forte anche nel Parlamento sudcoreano e tra l’opinione pubblica che accusano il governo di dispiegare una sistema antimissile che non serve a difendersi dai missili della Corea del nord (Rpdc) ma a integrare la Corea del sud nella rete di difesa antimissilistica Usa nell’Asia del nord-est. Come sottolinea Xinhua; «In effetti, il missili della Rpdc  non superano i 40 Km di altezza, mentre il Thaad è s destinato a intercettare i missili tra i  40 e i 150 km d’altezza. Inoltre, il radar in banda X del Thaad permette di esaminare dei territori in Cina e in Russia, cosa che i due Paesi vicini considerano come un attentato alla loro sicurezza e una rottura dell’equilibrio regionale».

Il governo cinese non nasconde la sua irritazione e, in una nota a firma Fei Liena su Xinhua, accusa Usa e Corea del Sud di voler aprire un Vaso di Pandora. Irritando ancora di più la Rpdc dalla quakle si asserisce di volersi difendere. «La Cina esprime il suo forte malcontento di fronte al dispiegamento del Thaad, che nuoce agli interessi di sicurezza della Cina e rompe un equilibrio strategico nella regione – si legge su Xinhua – mentre la Russia ha risposto con mezzi militari, dispiegando un’unità missilistica nella regione estremo-orientale. Pechino e Mosca hanno deciso di adottare delle “contro-misure” una volta che il sistema sarà installato».

I cinesi sono molto preoccupati per il “cattivo esempio” che il Thaad potrebbe rappresentare per il Giappone, che afferma di essere minacciato dallo sviluppo nucleare della Corea del nord: «Se il Giappone scegliesse di diventare una “colonia militare americana” e di dispiegare il Thaad, la situazione nell’Asia del nord-est si complicherà – avverte la Cina –  E’ evidente che il dispiegamento del Thaad è una misura importante per permettere agli Stati Uniti di costruire una versione asiatica della Nato e un’iniziativa importante che permette agli Usa di costruir un sistema anti-missile nella regione del Pacifico occidentale. In generale, il dispiegamento del Thaad causerà più problemi di quanti ne risolverà. Non solo non proteggerà Seoul da un potenziale attacco missilistico di Pyongyang, ma creerà anche definitivamente delle tensioni nell’Asua del nord-est. Il dispiegamento del Thaad, che è evidentemente un cattivo affare per la Corea del sud e la regione, benché in apparenza buono per gli Usa, significa virtualmente l’apertura del vaso di Pandora nell’Asia del nord-est, che gli autori non potranno controllare».

Geng Shuang, portavoce dl ministero degli esteri  cinese ha ribadito in una conferenza stampa che  «Il dispiegamento del Thaad iniziato dagli Stati Uniti e dalla Repubblica di Corea compromette seriamente l’equilibrio strategico dei Paesi della regione, tra cui la Cina, e questo non è favorevole alla salvaguardia della pace e della stabilità della penisola coreana. La Cina ha sottolineato a più riprese che comprende le ragionevoli preoccupazioni per la sicurezza di alcuni Paesi, ma la sicurezza di un Paese non deve essere ottenuta a detrimento di un altro. La Cina si dispiace pe la persistente negligenza delle sue preoccupazioni quanto ai suoi interessi per la sicurezza. La Cina esprime la sua ferma opposizione e il suo forte malcontento. La Cina prenderà le misure necessarie per salvaguardare i suoi interessi di sicurezza  e gli Stati Uniti e la Repubblica di Corea saranno obbligati ad assumersi tutte le conseguenze che ne risulteranno».