Perché la destra cerca di infiltrare le associazioni ambientaliste Usa?

Lo sporco lavoro di Project Veritas. Sierra club infiltrata da un fan di Trump che ha lavorato per la Tv di Putin

[29 novembre 2018]

Sierra Club è la più antica, grande e diffusa associazione statunitense: un vero e proprio colosso con oltre 3,5 milioni di soci, volontari e sostenitori (1 milione si è tesserato dopo la vittoria di Donald Trump) che fanno attività nei 63 capitoli dell’associazione in tutti gli Stati Usa e in molti gruppi locali. Organizzazioni come Sierra Club svolgono un’attività politica e culturale che è vista come fumo negli occhi da Donald Trump e dai suoi fans: promuovono l’azione contro il  cambiamento climatico, proteggono l’ambiente e sostengono dichiaratamente e finanziariamente i candidati più ambientalisti, facendoli spesso eleggere, come successo con molti democratici/e progressisti/e e ambientalisti/e alle ultime elezioni di mid term che hanno consegnato la Camera Usa alla maggioranza forse più ambientalista e di elevato livello scientifico mai eletta al Congresso.

Ora Sierra Club è venuta a sapere  che di recente che un attivista politico che probabilmente lavora per l’organizzazione di destra Project Veritas faceva il volontario nel suo capitolo di Los Angeles: una via di mezzo tra un provocatore e una spia che  puntava a mettere in cattiva luce il lavoro di Sierra Club. Secondo gli ambientalisti, questo indica che «Project Veritas probabilmente utilizza risorse sostanziose per tentare di minare le organizzazioni che proteggono l’ambiente e fanno azione climatica».

Alla fine si è scoperto che l’infiltrato si chiama Ernest “Ernie” White, un opinionista di destra, sostenitore di Donald Trump (ma che non disdegna di comparire su Russian Television America) e noto negazionista climatico, che però si era iscritto come volontario a Sierra Club con il falso nome di “Earl White”. L’associazione ambientalista dice che «Durante questo stesso periodo, ha fatto false affermazioni, almeno durante una campagna elettorale federale, sul suo ruolo dentro Sierra Club». Precedentemente, White era stato identificato come uno degli infiltrati di destra nello staff elettorale di Kyrsten Sinema, una democratica progressista  dell’Arizona che è stata eletta al Senato.

Utilizzando la sua adesione a Sierra Club, White si sarebbe infiltrato anche nella raccolta fondi per la campagna elettorale del senatore democratico Jon Tester ed è stato scoperto proprio perché era così insistente per restare con lo staff elettorale di Tester che i democratici  hanno contattato l’ufficio nazionale di Sierra Club per chiedere informazioni su di lui. Poco dopo Sierra Club ha cominciato a ricevere avvisi che si trattava di un infiltrato di estrema destra repubblicano.

Maggie Kash, direttrice comunicazioni di Sierra Club, fa notare che «Mentre gli elettori eleggono i climate champions, i compari di Trump stanno sprofondando ancora di più usando trucchi sporchi per tentare di nuovo di spacciare falsità e inganni. Nessuno dovrebbe essere ingannato. La nostra forza è costruita dai nostri soci, sostenitori e volontari e le azioni ingannevoli di alcuni infiltrati non diminuiranno il nostro entusiasmo o faranno  deragliare la nostra missione di riunire alla luce del sole le comunità per difendere l’azione climatica e l’energia pulita».

Il Sierra Club non crede che White abbia ottenuto qualcosa di imbarazzante per l’organizzazione o abbia avuto accesso a informazioni o database sensibili. Ma la Kash ha sottolineato che  «L’associazione è preoccupata che possa aver segretamente filmato o registrato conversazioni con persone che pensavano di avere una conversazione privata. Questo è il modus operandi di Project Veritas. Stiamo prendendo in considerazione le opzioni legali, dato che la California, dove è successo, è uno Stato in cui è illegale registrare segretamente qualcuno senza il suo consenso».

White è stato naturalmente espulso da Sierra Club non appena è stata scoperta la sua affiliazione a Project Veritas e l’associazione ambientalista sta prendendo nuove iniziative per garantire che gli infiltrati che vogliono danneggiare l’organizzazione non ci riescano.

Ma cosa è Project Veritas? Secondo il Kansas City Star  ha pesantemente  cercato di influenzare i risultati delle elezioni di mid term nel Missouri con video sotto copertura e bugie  e The Columbia Tribune in un editoriale ha ammonito: «Non lo spionaggio per  giornalismo». Sierra club denuncia che Project Veritas ha finanziatori molto noti, come la Trump Foundation, ma anche oscure organizzazioni estremiste conservatrici de DonorsTrust e Donors Capital Fund, Dunn’s Foundation for the Advancement of Right Thinking, Bradley Impact Fund e The Roland Family Foundation.

Attualmente, Project Veritas  sta affrontando una serie di contenziosi riguardanti le sue pratiche ed entrambi i sui leader sono stati processati: nel 2010, James O’Keefe è stato arrestato negli uffici della senatrice Mary Landrieu per essere «entrato in proprietà federali sotto falsi pretesti, allo scopo di commettere un crimine«, poi ha patteggiato e si è dichiarato colpevole di un reato minore. Il produttore esecutivo di Project Veritas, l’ex giornalista della CBS Joe Halderman è stato condannato per furto e per aver pianificato un’estorsione.

I  militanti conservatori stanno cercando sempre di più di infiltrarsi nelle organizzazioni progressiste, compresi i gruppi ambientalisti più importanti e molte ONG che fanno affidamento sui volontari possono essere facilmente infiltrate da provocatori di destra.

Per esempio, un’altra grande associazione ambientalista, la League of Conservation Voters (Lcv) è stata infiltrata nel 2017 da individui presumibilmente legati a O’Keefe, il provocatore politico che ha fondato Project Veritas nel 2010. Nell’agosto 2017 Lcv ha depositato una denuncia presso l’ufficio del procuratore generale della California dopo aver scoperto che i presunti infiltrati di Project Veritas e della sua costola Project Veritas Action Fund, utilizzavano false identità per incontrare lo staff e i sostenitori di Lcv, presumibilmente per estorcere dichiarazioni compromettenti che, fuori contesto, potevano servire a mettere in cattiva luce di un’associazione che è una vera e propria spina nel fianco dei repubblicani.

Project Veritas si è rifiutato di rispondere alle domande dei giornalisti sull’infiltrazione di White  dentro  Sierra Club e nelle campagne elettorali di Sinema e Tester : «Non facciamo commenti sulle indagini reali o immaginaria», ha scritto Marco Brunco, il portavoce di Project Veritas, in una e-mail inviata a ThinkProgress.

White era un volto noto dei media e un attivista del sottobosco di destra repubblicano della California del Sud, è comparso regolarmente come commentatore pro-Trump su RT America, la rete televisiva finanziata dal governo russo, e  su One America News Network notoriamente vicino all’estrema destra. Ma improvvisamente  White è scomparso dagli schermi televisivi circa un anno fa e anche il suo canale YouTube personale non è stato aggiornato da oltre un anno.

In un commento apparso nel 2016 su Dr. Drew Show, White plaudeva al negazionismo climatico di Donald Trump in piena campagna elettorale e diceva che credere ai cambiamenti climatici avrebbe rovinato l’America perché non c’erano prove che siano reali: «Vengo da Chicago. Abbiamo quattro stagioni. Si chiama cambiamento climatico – aveva detto White durante lo show – Questo è ciò che è il cambiamento climatico». Si tratta del solito ritornello dei negazionisti climatici che non capiscono (o fanno finta di non capire) che tempo meteorologico e clima sono due cose diverse.

Secondo gli attivisti di Project Veritas Exposed, White e altri si sono presumibilmente infiltrati nella campagna elettorale di Sinema che è riuscita a vincere per un soffio. A quanto pare anche altri hanno usato il nome di copertura “Earl White”, ma secondo i cani da guardia di Project Veritas Exposed, quel che è certo è che Ernest “Ernie” White prima di infiltrarsi come volontario in Sierra Club nel 2015 lavorava al Republican Party Central Committee della Contea di Riverside e White è anche fondatore e presidengte di Citizens Against Agenda 21 che si oppone alle iniziative di sviluppo sostenibile. I teorici della cospirazione, la star dei media di destra Glenn Beck, sostengono che  Agenda 21 è un tentativo dell’Onu di creare un governo mondiale.

Nel 2010, White faceva presumibilmente parte di un gruppo conservatore che protestò contro un piano per costruire una moschea a Temecula, in California.

Il 3 novembre Project Veritas Exposed ha ricevuto una soffiata anonima sul  tentativo di White di infiltrarsi nel capitolo di Angeles del Sierra Club ed il suo team di ricercatori è stato in grado di confermare i legami di White con Project Veritas attraverso i suoi collegamenti con la campagna elettorale di Sinema.

Project Veritas Exposed è gestito da Lauren Windsor e sponsorizzato da  American Family Voices, un gruppo di advocacy di  Washington. La Windsor è anche partner di Democracy Partners, un gruppo di consulenza che ha intentato una causa contro Project Veritas nel giugno 2017. I Democracy Partners hanno chiesto più di 1 milione di danni, sostenendo che Project Veritas e il suo fondatore, O’Keefe, circa due mesi prima delle elezioni del 2016, hanno inviato uno stagista sotto falso nome per infiltrarsi negli uffici dei Democracy Partners.

In passato, Project Veritas ha preso di mira  Planned Parenthood,  un senatore democratico e il  gruppo per il diritto al voto Acorn, registrando segretamente le conversazioni e usando infiltrati per far dire cose compromettenti ai loro bersagli.

Nel 2017, durante la fallimentare campagna elettorale per il Senato del repubblicano  Roy Moore, in Alabama, Project Veritas ha tentato di rifilare al  Washington Post  la falsa storia su una donna messa incinta da Moore. L’operazione – evidentemente una provocazione – alla fine fallì perché i giornalisti si insospettirono per le delle incongruenze nella storia raccontata dalla donna.

La Kash di Sierra Club conclude: «Project Veritas sta facendo diverse azioni nefande come questo per danneggiare le organizzazioni che fanno un buon lavoro. Ogni volta che una delle nostre organizzazioni sperimenta questo tipo di infiltrazione, è molto importante fare la maggior luce possibile, in modo da evitare che ciò accada in altri gruppi, perché il lavoro che stiamo facendo in attualmente è molto importante in questo ambiente politico»