Ue – Africa, la Commissione europea propone un partenariato strategico più forte

Pace, sicurezza e creazione di posti di lavoro sostenibili per i giovani

[4 maggio 2017]

Oggi, la Commissione europea e l’Alta rappresentante/vicepresidente Federica Mogherini  hanno fissato le priorità politiche e le proposte concrete dell’Ue: «un quadro d’azione comune rinnovato e più efficiente destinato a rafforzare il partenariato strategico tra l’Europa e l’Africa per una maggiore prosperità e stabilità nei due continenti». La Oggi la Commissione Ue ha anche e presentato il proprio approccio “Digital4Development”, che offre spunti su come promuovere le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei paesi in via di sviluppo e integrare la digitalizzazione nella politica di sviluppo dell’Ue.

L’Unione europea è il vicino più prossimo e il principale partner dell’Africa, nonché il maggiore investitore straniero: offre libero accesso al mercato Ue tramite accordi di partenariato economico (Ape), accordi di libero scambio e l’iniziativa “Tutto tranne le armi”.

Anche se i problemi e le accuse di neocolonialismo non mancano, l’Ue è un importante garante della sicurezza in Africa: dal 2004 ad oggi, attraverso il solo Fondo per la pace in Africa, ha erogato finanziamenti per oltre 2 miliardi di euro, ed è la sua prima fonte di rimesse e di aiuti pubblici allo sviluppo: 21 miliardi di euronel 2015 per l’insieme dell’Ue).

Secondo la Commissione europea, «Una rete sempre più fitta di contatti umani e di scambi rafforza i legami tra i popoli. Le priorità politiche e la prima serie di iniziative concrete prospettate oggi, che dovranno essere coordinate e attuate con gli Stati membri dell’Ue e ulteriormente sviluppate insieme ai partner africani, costituiscono una risposta all’Agenda dell’Africa per il 2063 e si basano sulla strategia globale dell’Ue per la politica estera e di sicurezza».

La nuova la comunicazione, presenta sulla base di priorità definite dai Paesi africani, prevede «proposte innovative in una serie di settori chiave quali pace e sicurezza, migrazione, creazione di posti di lavoro ed energia» e punta a «Intensificare la fruttuosa cooperazione esistente fra i due continenti, nella prospettiva del vertice Ue-Africa che si terrà nel novembre di quest’anno e che porrà un accento particolare sui giovani».

La proposta avanzata oggi definisce tre obiettivi «per la costruzione di un’alleanza Ue-Africa che consenta di far fronte a una serie di sfide globali e regionali comuni:  un più forte impegno reciproco e una più intensa cooperazione a livello bilaterale e sulla scena internazionale, sulla base di valori e interessi comuni; sicurezza, a terra e in mare, e lotta contro le minacce transnazionali; sviluppo economico sostenibile e inclusivo in Africa, per creare i posti di lavoro di cui ha bisogno il continente».

Sono state proposte azioni concrete in due settori di intervento principali. «Il primo mira ad instaurare Stati e società più resilienti grazie a una più stretta cooperazione e ad interventi volti a prevenire i conflitti e a migliorarne la gestione, a rafforzare i sistemi di governance e a gestire la migrazione e la mobilità – spiega una nota della Commissione Ue – Il secondo mira a creare nuovi e migliori posti di lavoro, specialmente per i giovani. Vi si delineano proposte concrete per attrarre investimenti responsabili e sostenibili, ad esempio con la recente proposta relativa a un piano per gli investimenti esterni, che dovrebbe mobilitare fino a 44 miliardi di euro di investimenti privati. Altre proposte riguardano la cooperazione nei settori delle energie rinnovabili, dell’agricoltura e dell’economia blu, o ancora il progresso delle conoscenze e delle competenze. Ad esempio, la Commissione propone di creare uno strumento a favore della gioventù africana destinato ad ampliare il campo di applicazione del programma Erasmus+, o di sostenere l’innovazione digitale in Africa».

La Mogherini ha sottolineato che «Il 2017 è l’anno in cui sarà dato nuovo impulso al partenariato tra Europa e Africa: qualsiasi ostacolo su questo percorso costituisce una sfida comune, e la speranza dell’Africa è la nostra speranza. L’Europa ha bisogno di un’Africa forte e i nostri cittadini hanno bisogno della nostra amicizia. Solo unendo le forze e collaborando potremo offrire ai giovani un futuro più sicuro e pacifico. Oggi la nostra attenzione non è rivolta a ciò che possiamo fare per l’Africa, ma a ciò che possiamo fare insieme ad essa».

La comunicazione congiunta sarà ora presentata al Consiglio e al Parlamento europeo.

Il Commissario Ue per la cooperazione internazionale e lo sviluppo, Neven Mimica, ha concluso: «Proponiamo una serie di idee e misure concrete su come attuare le nostre priorità per i prossimi anni, in particolare per promuovere la crescita e la creazione di posti di lavoro, specialmente per i giovani. Abbiamo messo sul tavolo una valida proposta e intendiamo ora proseguire il dibattito con gli Stati membri dell’Ue e con i partner africani per tradurla in risultati concreti e visibili. Oggi più che mai i cittadini delle due sponde del Mediterraneo hanno bisogno di vedere che il partenariato strategico Africa-Europa è una realtà che va al di là delle parole».