Geotermia, il centro della Settimana del pianeta Terra è a Pisa

Partecipa l’Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR della città toscana

[3 ottobre 2014]

Venerdì 17 e Sabato 18 ottobre a Pisa, il CNR organizza un’iniziativa nell’ambito della Settimana del Pianeta Terra, per parlare di geotermia come “risorsa reale”.

La conferenza vuole porre l’accento sull’evoluzione tecnologica che ha permesso, a partire dai primi del 900, un costante sviluppo della geotermia con ad oggi una potenza totale installata in Europa pari a circa 1,8 GWe, in grado di generare circa 11,5 TWh di energia elettrica ogni anno.

Dalla prima generazione geotermoelettrica, che fonda le sue radici nel campo a vapore secco di Larderello, l’ultimo decennio ha visto l’ottimizzazione del sistema binario, che consente la produzione elettrica utilizzando fluidi endogeni a temperature più basse rispetto al passato.

Il passo successivo -scrive nella presentazione dell’iniziativa l’Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR– sarà legato ai Sistemi Geotermici Potenziati (EGS), altra tecnologia innovativa introdotta nel 2007, che consentirebbe una produzione geotermoelettrica, almeno in via teorica, praticamente ovunque in Europa.

I principali vantaggi di un impianto geotermico – spiegano- sono la fornitura di una potenza di base costante di energia rinnovabile, la diversificazione del mix energetico e la tutela contro la volatilità e l’aumento dei prezzi dell’elettricità. L’utilizzo della risorsa geotermica rappresenta, inoltre, un’opportunità di sviluppo economico anche sotto forma di tasse, canoni, export tecnologico ed occupazione. Una “risorsa reale” dunque, come è definita nel titolo dell’evento, aperto a tutti, e che interpreta bene lo spirito dell’iniziativa “la Settimana del Pianeta Terra” nata con l’obiettivo di far scoprire al grande pubblico cosa sono le geoscienze, attraverso varie manifestazioni che si svolgono sull’intero territorio nazionale: escursioni, porte aperte ai Musei, visite guidate, esposizioni, attività didattiche, attività sperimentali di laboratorio per bambini e ragazzi, conferenze, convegni, workshop, tavole rotonde.

Tante occasioni per diffondere la cultura geologica, il rispetto per l’ambiente, la cura per il territorio e per far conoscere  l’inestimabile patrimonio che l’Italia possiede, non solo dal punto di vista artistico e monumentale, ma anche ambientale, geologico in particolare, facendone strumento di promozione turistico-culturale.

Anche un modo per far conoscere il ruolo che le “Geoscienze”  svolgono quotidianamente per servire i bisogni della società civile nel nostro paese: ambiente, energia, clima, salute, risorse naturali, rischi naturali, erosione delle coste, geomateriali, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e monumentale.

La Settimana del Pianeta Terra vuole essere anche un veicolo per incrementare il dialogo tra scienziati e tecnici da una parte, politici e decisori dall’altra.

Questa edizione vedrà 152 eventi organizzati in tutta Italia dal 12 al 19 Ottobre, in 113 città, da  80 partner tra  Enti di ricerca, Università, musei, associazioni scientifiche, parchi naturali, privati cittadini.

«In tutta Italia – ha detto Rodolfo Coccioni, Responsabile de La Settimana del Pianeta Terra per la Federazione Italiana Scienze della Terra- geologi, vulcanologi, sismologi, ricercatori terranno conferenze pubbliche o incontri nelle scuole per dire cosa sono le geoscienze, quale il loro ruolo nella società ed il contributo per la crescita economica e sociale, ma presenteranno anche importanti ricerche e diranno come comportarsi in occasione di un terremoto , di un alluvione ed allo stesso tempo racconteranno la ricchezza geologica dell’Italia».

Tutte le iniziative e i geoeventi sono sul sito della Settimana del Pianeta Terra