Anche il Giappone vuole un super-gasdotto sottomarino per importare gas russo

[28 maggio 2014]

Secondo quanto scrive l’agenzia Bloomberg, un gruppo di 33 parlamentari giapponesi, capeggiato dal liberaldemocratico Naokazu Takemoto, ha proposto di costruire un gasdotto che collegherà l’isola russa di  Sahalin alla prefettura giapponese di Ibaraki.

Un’infrastruttura energetica da 6 miliardi di dollari: il gruppo di iniziativa per la costruzione di un gasdotto tra il Giappone e la Russia vuole sottoporre la proposta al primo ministro giapponese Shinzo Abe a giugno. In seguito il governo di centro-destra di Tokyo dovrebbe proporre il progetto al presidente russo Vladimir Putin durante la sua visita in Giappone prevista per il prossimo autunno.

Per costruire il gasdotto sottomarino lungo 1.350 km potrebbero volerci 5 anni e collegherebbe il sud di Sahalin alla città giapponese di Hitachi, a 150 km da Tokyo, attraverso le isole di Hokkaido ed Honshu.  Potrebbe trasportare circa 20 miliardi di m3 di gas all’anno, cioè il 20% del fabbisogno annuo del  Giappone.

Il Giappone spende 7 trilioni  di Yen all’anno per importate gas naturale liquefatto (GNL) e Takemoto sottolinea che «Il prezzo del gas sarà due volte meno caro di quello del gas naturale liquefatto. Il progetto di gasdotto russo-nipponico esiste da 10 anni, ma le società energetiche giapponesi si sono interessate a questa idea solo nel 2011, dopo l’incidente nucleare di Fukushima e la chiusura dei reattori nucleari in Giappone, che hanno provocato un aumento delle importazioni dio gas naturale liquefatto».

Il Giappone è il più grande importatore di GNL al mondo, nel 2013 ne ha 87,49 milioni di tonnellate. Il gas russo rappresenta il 9,8% delle forniture del Paese e attualmente la Russia è il  quarto fornitore del Giappone dopo Australia, Qatar e Malaysia.

Il Giappone sembra preoccupato di rimanere fuori dal colossale affare del gas russo dopo la forma dell’accordo tra Mosca e Pechino che prevede che  Gazprom fornirà per 30 anni 38 miliardi di m3 di gas all’anno alla Cina.