Giornata delle zone umide, gli appuntamenti in Toscana

[31 gennaio 2014]

Anche in Toscana Zone umide in festa per il 2 febbraio, Giornata Mondiale per le Zone Umide (World wetlands day). Il WWF in Italia gestisce direttamente o in collaborazione, 13 Zone Ramsar, confermandosi come il soggetto con più aree umide in gestione nel nostro Paese.  Le ultime arrivate  sono  la Riserva provinciale degli Orti-Bottagone, a Piombino e il Bosco Bottaccio, i  in Toscana,  istituite  lo scorso novembre e aperte insieme alle altre  domenica 2 febbraio, con visite speciali, ma alcune già da sabato, con eventi dedicati (tempo permettendo, i programmi aggiornati sono pubblicati sul sito www.wwf.it )

Ecco le iniziative del Wwf sono previste il primo febbraio

Oasi Wwf Orbetello e Burano (Gr) 

Sabato 1 alle 8.30 all’oasi di Burano per osservare gli uccelli ‘tuffatori’. A fine mattina trasferimento a Orbetello per sfruttare tutta la luce della giornata e fotografare l’avifauna. Domenica mattina alle 7.30 si parte da Burano per l’ultima sessione di osservazione. Info tel 3403395260

Oasi Wwf Padule Orti Bottagone, Piombino (Li)  2 febbraiovisite guidate,  Info 338.4141698 – 389.9578763

Oasi Wwf Bosco Il Bottaccio, Capannori (Lu) e Bientina (Pi) 2 febbraiovisita guidata alle ore 11.00 (necessari stivali di gomma). Info cell. 348.8574312

Per salvaguardare questi preziosi ecosistemi Legambiente mette in rete le numerose esperienze di adozione del territorio da parte delle sue strutture locali: oltre 30 i siti di “Natura e Territorio” che assumono rilevanza come zone umide e nei quali vengono sperimentati modelli di sviluppo sostenibile, di valorizzazione delle risorse naturali, di sensibilizzazione, di educazione e di riscoperta delle culture locali. La giornata mondiale delle zone umide sarà dunque un occasione per scoprire queste aree grazie agli eventi organizzati dai circoli dell’associazione con l’obiettivo di promuovere la salvaguardia delle zone umide ma anche di sviluppare il turismo e le economie locali.

Il circolo Festambiente di Legambiente organizza tre giornate dedicate all’educazione ambientale con visite guidate e avvistamenti avifaunistici:

il 7 febbraio presso il Padule di Scarlino (Grosseto), dove nidifica la tartaruga marina Caretta Caretta e dove avverrà la piantumazione di gigli di mare, in collaborazione con il Crisba, Centro di Ricerche Strumenti Biotecnici nel settore Agricolo-forestale, con l’Isis Leopoldo II di Lorena e con l’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Gavorrano e Scarlino.

L’11 e il 12 febbraio invece, le visite riguarderanno la zona umida di Orbetello da Albinia a Bocca d’Albegna (Grosseto).

Info: 056448771