La giunta Toscana dà il via libera al calendario venatorio 2014-2015

[7 luglio 2014]

Oggi la giunta regionale ha approvato il calendario venatorio 2014-2015, e l’assessore all’agricoltura e alla caccia Gianni Salvadori  ha detto che «non ci sono novità sostanziali rispetto al precedente, con la conferma per ogni singola specie, dei supporti scientifici e delle disposizioni normative comunitarie o nazionali a supporto delle scelte fatte dalla Regione e con alcuni aggiustamenti che sono stati suggeriti dall’Ispra (Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale) a salvaguardia degli ambienti naturali e a difesa della biodiversità».

La giunta di centro-sinistra della Toscana ha anche confermato l’applicazione sul territorio regionale dell’Agreement on the conservation of african-eurasian migratory waterbirds (Aewa) che vieta l’utilizzo di munizioni di piombo in tutti i laghi artificiali e zone umide e non solo all’interno delle Zone di protezione speciale Zps), così come vengono confermati i limiti di prelievo stagionali per alcune specie cacciabili. Ma l’assessore e ha poi precisato che il prelievo di colombo e storno «Due specie dannose per il nostro territorio» sarà oggetto di altra specifica delibera che, c’è da giurarlo, solleverà nuovamente le critiche di ambientalisti ed animalisti.

In un comunicato la regione illustra in dettaglio il calendario venatorio 204-2015: «Dal 21 settembre al 31 dicembre 2014 la caccia è consentita alle specie: coniglio selvatico, merlo, quaglia, tortora (Streptopelia turtur) e fagiano. Nelle Aziende faunistico venatorie, nella aziende agrituristico-venatorie e in specifici distretti individuati all’interno degli ATC, le Province possono autorizzare il prelievo del fagiano nel mese di gennaio 2014 in presenza di specifici piani di prelievo; Dal  21 settembre al 30 novembre 2014 la caccia è consentita alle specie: starna e pernice rossa. Le Province possono determinare limitazioni relative ad aree e periodi di caccia. Tali limitazioni non si applicano nelle aziende faunistico venatorie nelle quali la Provincia abbia approvato specifici piani di prelievo; Dal 1 ottobre al 31 dicembre 2014 la caccia è consentita alla specie allodola; Dal 21 settembre all’8 dicembre 2014 è consentita la caccia alla specie lepre comune; dal 21 settembre al 30 ottobre 2014 è consentita la caccia alla specie combattente; Dal 1 ottobre 2014 al 19 gennaio 2015 la caccia è consentita alla specie beccaccia; Dal 1 ottobre 2014 al 31 gennaio 2015 la caccia è consentita alle seguenti specie: cesena e tordo sassello; Dal 1 novembre 2014 al 31 gennaio 2015 la caccia è consentita alla specie moretta; Dal 21 settembre 2014 al 31 gennaio 2015 la caccia è consentita alle seguenti specie: tordo bottaccio, alzavola, beccaccino, canapiglia, codone, colombaccio, cornacchia grigia, fischione, folaga, frullino, gallinella d’acqua, gazza, germano reale, ghiandaia, marzaiola, mestolone, moriglione, pavoncella, porciglione e volpe».

Invece per la caccia al cinghiale periodi e giorni variano da Provincia a Provincia e sempre le Province definiscono le eventuali zonizzazioni del prelievo ed eventuali disposizioni di dettaglio per l’organizzazione del prelievo a livello locale.

Per alcune specie vengono anche fissati dei limiti di prelievo prudenziali: allodola, 100 capi per cacciatore; codone, quaglia, tortora e pavoncella 25 capi per specie e per cacciatore; beccaccia e moretta, 20 capi per specie e per cacciatore; combattente e pernice rossa, 10 capi per specie e per cacciatore; starna, 5 capi per cacciatore.