Grazie al fotovoltaico a Chiusi si rifanno lo stadio

[12 settembre 2014]

Lo stadio del Comune di Chiusi sarà presto dedicato a Frullini, in memoria di una storica figura del Comune etrusco sempre impegnata nel promuovere lo sport, intanto è stato completamente rinnovato ed  inaugurato durante l’ultima giornata dei Ruzzi della Conca e tutta la città ha potuto ammirare le novità che, secondo l’amministrazione, lo hanno fatto diventare un impianto di eccellenza.

In un comunicato il Comune sottolinea che «I primi cambiamenti saltano subito all’occhio ancor prima di arrivare a vedere il campo da gioco, due strutture fatiscenti e pericolose (ex biglietteria e magazzino) sono state abbattute per lasciare spazio ad una area festa o parcheggio a servizio delle partite». Entrando nello stadio spicca subito la macchia verde dal campo in erba sintetica, che già ha superato a pieni voti il test impegnativo della palla al bracciale. E’ stata restaurata la tribuna grande dello stadio, con l’eliminazione dei gradoni in pietra grezza, e che ora è in grado di ospitare oltre 2.000 spettatori. Nuovo volto anche per gli spogliatoi.

Lavori che sono costati circa 300.000 euro, il frutto della collaborazione tra il Comune, Banca Valdichiana e ASD Nuova Società Polisportiva Chiusi. Il sindaco di Chiusi,  Stefano Scaramelli, durante il taglio del nastro, ha sottolineato che «Questi lavori non sono costati un euro al cittadino perché i fondi per il mutuo che dovrà essere pagato alla Banca Valdichiana e al quale il Comune garantisce copertura derivano esclusivamente dagli introiti del fotovoltaico che Chiusi può permettersi di avere grazie ai suoi cinque impianti installati che ne hanno fatto, tra l’altro, il Comune con più capacità di generare energia verde della Provincia di Siena».

Insomma, un piccolo miracolo delle energie rinnovabili in terra toscana e Scaramelli conclude: «Sono molto soddisfatto dei lavori fatti al nostro stadio,  adesso tutte le squadre della nostra città hanno un luogo perfetto dove affrontare al meglio i propri impegni e dove tenere alto il nome di Chiusi. Sono soddisfatto anche perché i giocatori di palla al bracciale hanno potuto disputare una bella edizione dei Ruzzi senza che avessero problemi per il nuovo e diverso manto. Un ottimo lavoro è stato fatto anche sulla tribuna centrale apprezzata da centinaia di persone nell’ultima giornata di Ruzzi e di questo i ringraziamenti non possono non andare alla Banca Valdichiana per aver concesso il mutuo e alla ASD Nuova Società Polisportiva Chiusi per la collaborazione. Il nostro stadio comunale, mai come adesso, è il punto di riferimento del calcio di Chiusi che spero possa presto tornare a grandi livelli».