Il car sharing cambia marcia e diventa elettrico

[9 dicembre 2013]

Il car sharing, il sistema di mobilità condivisa che da tempo è diffuso con successo in molte città italiane, compie un altro passo in avanti. Grazie  a “Green Move” – il progetto di ricerca realizzato da Politecnico di Milano e Fondazione Politecnico, con il cofinanziamento di Regione Lombardia – saranno auto e moto elettriche ad essere gestite in modo condiviso, con conseguente riduzione dell’inquinamento e miglioramento della qualità della vita in città.

Lo studio di fattibilità, che in più di due anni di attività ha coinvolto dieci gruppi di ricerca coordinati dal Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, è ora messo a disposizione degli stakeholder della mobilità per passare alla fase attuativa. «Green Move è un progetto a cui il Politecnico di Milano tiene molto – ha dichiarato il Rettore Giovanni Azzone– in particolare per due motivi: ha un carattere fortemente interdisciplinare e quindi molto “politecnico” e dimostra inoltre che una buona idea nata all’Università può essere applicata nella pratica quotidiana e contribuire effettivamente a migliorare il luogo in cui viviamo».

Green Move è stato pensato e progettato come un sistema distribuito, con un ente che si occupa del coordinamento, della gestione, della standardizzazione e della manutenzione, ma composto da veicoli e colonnine di ricarica appartenenti a soggetti diversi (Comune, società di noleggio, hotel, aziende, …) purché “standardizzati” nelle loro interfacce e compatibili con il protocollo di sistema, quindi completamente interoperabili: ad esempio ogni veicolo deve potersi agganciare a ciascuna stazione di rifornimento (docking-station).

In questo modo potrebbero essere messi al servizio della comunità un certo numero di veicoli per accedere ai quali basterà iscriversi alla piattaforma. Quando servirà un mezzo basterà identificare, attraverso uno smartphone che gestirà tutte le interazioni con il servizio, quello più vicino e accedervi attraverso un codice identificativo inviato via sms. Inoltre il conducente avrà a disposizione una serie di informazioni utili, come il livello di carica della batteria o lo stile di guida più adeguato da adottare. Una volta terminato l’utilizzo, l’utente metterà in carica il veicolo nel parcheggio più comodo tra quelli predisposti e pagherà solo per il chilometraggio o il tempo realmente consumato.

«Siamo molto orgogliosi di poter presentare un progetto concreto e sperimentato sul car sharing elettrico, che ha tra i suoi obiettivi la sostenibilità ambientale e la lotta all’inquinamento – ha sottolineato Giampio Bracchi, presidente della Fondazione Politecnico di Milano – Green Move è la dimostrazione che la collaborazione tra la Regione Lombardia e il sistema Politecnico può portare alla realizzazione di progetti innovativi e in grado di dare risposte efficaci alle esigenze emergenti del territorio, tramite l’impiego congiunto delle tecnologie sviluppate dall’Ateneo». Il progetto è già stato sperimentato in due condomini di Milano: per alcuni mesi sono stati messi a disposizione degli inquilini quattro veicoli elettrici per testare il grado e le modalità di utilizzo di un possibile servizio collettivo di vicinato, che risulta particolarmente promettente per limitare i veicoli inquinanti in circolazione. «II test, pur nella sua dimensione limitata, ha dato risultati incoraggianti» hanno concluso dal Politecnico di Milano.