Il filippino Salceda a capo del Green Climate Fund Onu: gestirà 100 miliardi di dollari?

[15 ottobre 2013]

Con il sostegno unanime dei Paesi in via di sviluppo, il filippino Joey Sarte Salceda, governatore della provincia di Albay, è stato eletto a sorpresa presidente del board dell’United Nations Green Climate Fund (Ungcf), l’organismo dell’Onu che dovrebbe avere a disposizione fino a 100 miliardi di dollari per i programmi internazionali di lotta al cambiamento climatico. Si tratta del primo filippino ed asiatico a presiedere un organismo di questo tipo.

Salceda in un comunicato pubblicato dai giornali filippini dice  che come presidente dell’Ungcf  farà in modo che «I fondi saranno disponibili e operativi nel 2014 per avviare conseguenze positive nella vita delle persone vulnerabili, quelle che solitamente nel  mondo sono colpite dai cambiamenti climatici».

Poi sulla sua pagina Faceboock ha scritto «E’ un onore e un privilegio per un amministratore locale, per un albayano e per un filippino. La mia elezione al board Ungcf è un segno di fiducia nelle Filippine da parte della comunità internazionale. C’è un sacco di duro lavoro da fare. L’obiettivo dell’agenzia è quello di ridurre le emissioni di carbonio, che sono in gran parte responsabili dei  cambiamenti climatici. Il mio obiettivo è quello di rendere il fondo operativo nel 2014».

Secondo Salceda, «I Paesi in via di sviluppo trarranno beneficio dall’Ungcf per promuovere un cambiamento di paradigma verso uno sviluppo low-emission e resiliente ai cambiamenti climatici. L’Ungcf  ha a disposizione un fondo da 100 miliardi di dollari per i programmi per affrontare gli effetti del cambiamento climatico».

Ora bisognerà solo vedere se i Paesi sviluppati che dovrebbero rimpinguare il Green Climate Fund manterranno davvero e finalmente le promesse.