Riceviamo e pubblichiamo

Immigrazione e integrazione a scuola, senza geografia

[22 aprile 2015]

Apprendiamo con piacere di una circolare ministeriale che, alla luce dell’ennesima tragedia in Mediterraneo, invita tutte le scuole italiane, dal 27 al 30 aprile, “a sensibilizzare gli studenti sui temi  dell’immigrazione e dell’integrazione”.

Vorremmo far notare molto sommessamente al Sottosegretario Faraone che  ci sono tanti docenti che da anni (!) fanno lezione sul “cimitero Mediterraneo”, sull’integrazione, la società multietnica , sulle migrazioni forzate o meno , senza aspettare le circolari ministeriali , peraltro benvenute. Sono soprattutto i docenti di Geografia, materia che la “Buona Scuola” e il suo  Governo  ignorano completamente.

Disciplina negletta e ormai esclusa da buona parte dell’Istruzione superiore (alla faccia della globalizzazione) per non parlare dei suoi docenti specialisti, mortificati dalla vergogna delle classi di concorso atipiche che consentono di insegnarla anche a chi non la conosce (non avendola mai studiata ) privo di abilitazione.

Ci vogliono le povere vittime del Mediterraneo a far comprendere al Ministero l’importanza strategica di un sapere di base per i giovani italiani  quale quello geografico economico-politico?

di Riccardo Canesi, coordinamento nazionale SOS Geografia