In Cina le case popolari saranno costruite con materiali ecologici

[29 settembre 2014]

Yang Rong, un funzionario del ministero della casa e dello sviluppo urbano e rurale della Cina, ha detto all’agenzia ufficiale Xinhua che  «La Cina   metterà l’accento sull’utilizzo di materiali ecologici per gli alloggi sociali nelle grandi città, al fine di promuovere la costruzione di abitazioni più rispettose dell’ambiente. Secondo un piano nazionale, entro il 2020 almeno il 70% degli alloggi sociali dovranno essere realizzati secondo le norme ecologiche. La Cina si confronta con i costi energetici elevati dei suoi edifici, i quali rappresentano circa un terzo del consumo energetico totale del Paese».

Le prime norme sulle case ecologiche in Cina sono state pubblicate nel 2006  e richiedono che le abitazioni risparmino acqua ed energia e rispettino l’ambiente, consumando anche meno territorio. Suggerimenti virtuosi praticamente ignorati dal boom edilizio cinese e da un’urbanizzazione imponente che ha spostato milioni di persone dalle aree rurali alle megalopoli costiere.

Il budget  del governo centrale allocato per le case popolari “Verdi” prevede sovvenzioni che arrivano fino ad 80 yuan (13 dollari) al m2 per  costruire alloggi ecologici. Le cifre sono enormi: il Piano quinquennale in corso, che termina nel 2015, prevede di costruire 36 milioni di appartamenti “economici” per le famiglie a basso e medio reddito.

Intanto il 24 settembre il ministero della protezione dell’ambiente ha dichiarato che, nel quadro della lotta contro le infrazioni ambientali, nei primi 6 mesi del 2014 ha trattato  19.289 casi e comminato multe per  743,25 milioni di yuan (121 milioni di dollari).

La provincia dove si commettono più reati ambientali sembrerebbe essere quella orientale di Zhejiang, con 4.077 casi trattati e 187,22 milioni di yuan di ammende. In altre 6 aree, comprese Pechino, Hebei e Jiangsu, sono state comminate più di 1.000 multe.

Il ministero cinese spiega che «La maggioranza dei casi implicano violazioni della valutazione ambientale, così come dell’inquinamento dell’aria, sonoro e dello sversamento di rifiuti solidi». Oltre a questo , «Le autorità ambientali a tutti i livelli hanno trasmesso alle autorità di polizia 861 casi di presunti crimini ambientali, tra i quali lo sversamento di metalli pesanti e di inquinanti organici persistenti».

Se va avanti così, nonostante gli sforzi preventivi e repressivi del governo centrale  cinese, le case popolari verdi rischiano di essere costruite in ambienti sempre più inquinati.