Riceviamo e pubblichiamo

«In Parlamento battaglia delle lobby per bloccare il potenziamento della TTF»

Campagna Zerozerocinque: «Pressioni in Parlamento contro gli emendamenti»

[13 dicembre 2013]

Oggi si può dare una svolta per una TTF più efficace e combattere seriamente la speculazione che ci ha portato al disastro. Le associazioni di categoria (ABI, Assosim, Assogestioni) stanno infatti esercitando un’ingente pressione sui membri della Camera dei Deputati che in queste ore si accingono all’esame e all’operazione di voto sugli emendamenti concernenti il potenziamento della (fin qui debole) tassa italiana sulle Transazioni Finanziarie (TTF) nell’ambito dell’esame della legge di stabilità per il prossimo anno fiscale. Mantenere ‐ come “suggeriscono” l’ABI&Co – lo status quo (ovvero la struttura della tassa disegnata dal Parlamento nella scorsa legislatura) e attendere i risvolti del lento negoziato europeo per una tassa europea (in 11 Paesi Membri dell’UE) equivale a tenere in vita una misura inefficace rispetto agli obiettivi per i quali nasceva, cioè sgonfiare i mercati finanziari speculativi e generare un gettito per le casse dello Stato.

Una tassa inefficace risponde invece alla strategia di dimostrare che questo strumento non funziona. Peraltro, si guarda al negoziato fra partner europei mentre fonti di altre campagne europee riportano la pressione che le stesse associazioni di categoria esercitano sui Governi al tavolo negoziale con l’intenzione di depotenziare la TTF continentale. Da tempo la 005 sottolinea come l’attuale applicazione della tassa in Italia presenti gravi lacune normative che possono essere colmate proprio dagli emendamenti in discussione in Parlamento. La tassa nella sua debole veste attuale ha per altro generato un gettito ben al di sotto delle aspettative secondo quanto emerge dal bollettino del Ministero delle Finanze per le entrate tributarie da gennaio a ottobre 2013 (159 milioni di euro ad ottobre 2013 a fronte di un gettito di 1.200 milioni previsto per l’intero 2013; il MEF non riporta dati specifici per strumento né specifica le attività di controllo sulla riscossione dell’imposta).

La Campagna chiede ai parlamentari della Commissione Bilancio di resistere all’assalto lobbystico e di sostenere gli emendamenti (con particolare attenzione all’emendamento 1.866 presentato dagli On. Bobba, Marcon e altri) a favore di una revisione radicale della TTF italiana che prevede una base imponibile ampliata, la tassazione delle singole transazioni (e non più dei saldi giornalieri), l’inclusione del regime intraday, l’adozione dei principi di residenza ed emissione come ulteriore sforzo a prevenire l’elusione della misura fiscale.

di Campagna Zerozerocinque