Ancora 10 anni di Glifosato in Europa?

#StopGlifosato:La Commissione Ue intende rinnovare l’autorizzazione per l’uso del diserbante

[18 luglio 2017]

«La Commissione Europea sembra intenzionata ad accelerare i tempi sulla decisione in merito all’autorizzazione alla produzione, commercializzazione ed uso di tutti i prodotti fitosanitari a base di glifosato nei paesi europei». A lanciare nuovamente l’allarme è la coalizione  #StopGlifosato  che aggiunge: «Tra il 19 ed il 20 luglio, infatti, la Commissione Europea intende presentare la sua proposta sull’autorizzazione del glifosato che prevede un rinnovo per altri 10 anni. La proposta della Commissione Europea sarà discussa nei prossimi giorni, ma non ancora votata, nell’ambito dello Standing Committee, con i rappresentanti dei Governi nazionali».

La Coalizione, che riunisce 45 Associazioni italiane ambientaliste, dell’agricoltura biologica e della società civile,  ricorda che «La decisione finale in merito al glifosato dovrà essere assunta entro dicembre 2017 ma la Commissione Europea sembra voler dare una accelerazione all’iter previsto che sconcerta non poco le Associazioni che negli ultimi mesi hanno mobilitato i cittadini europei per chiedere un’agricoltura europea libera da pesticidi dannosi per la salute dell’uomo e dell’ambiente».

Durissima la reazione di Mariagrazia Mammuccini, portavoce della Coalizione #StopGlifosato, «Siamo a dir poco indignati, quanto sconcertati, per questa proposta della Commissione Europea che intende rinnovare l’autorizzazione all’uso del glifosato dopo  la presentazione di oltre 1.300.000 firme da parte di cittadini europei, una decisione che rischia di screditare ulteriormente le Istituzioni europee”.  “Chiediamo ai Ministri Martina, Galletti e Lorenzin, a nome del Governo italiano, di esprimersi contro la proposta della Commissione Europea pro glifosato, non solo per salvare la salute dei cittadini europei e dell’ambiente ma la stessa credibilità dell’Unione Europea. Per  questo abbiamo inviato oggi una lettera ai tre Ministri italiani chiedendo un impegno del nostro Governo contro il rinnovo dell’autorizzazione all’uso di questo pericoloso diserbante».

La petizione ufficiale dei cittadini europei (Ice), per chiedere alla Commissione Ue di vietare l’uso del diserbante ha superato 1 milione 300.000 firme raccolte in tutti i 28 Stati membri dell’UE, ed il quorum di firme necessario è stato raggiunto in meno di 5 mesi dei 7 richiesti. Si tratta della raccolta di adesioni più veloce mai registrata da quando la Commissione Europea ha introdotto questa forma di partecipazione attiva dei cittadini europei.

#StopGlifosato  evidenzia che «In base alle sue stesse regole, la Commissione europea sarebbe legalmente tenuta a rispondere alle richieste dei cittadini europei, se non vuole perdere ulteriormente la sua credibilità. L’annuncio della proposta per un rinnovo di 10 anni dell’autorizzazione all’uso del glifosato desta per questo non solo preoccupazione ma sconcerto tra le 45 Associazioni italiane che hanno partecipato attivamente alla raccolta delle firme per la petizione Eci».

Per quanto riguarda il governo italiano,  finora ha sempre tenuto una posizione prudente, contribuendo con il voto contrario e l’astensione al mancato raggiungimento di  una maggioranza qualificata favorevole al rinnovo dell’uso del glifosato. Per questo la Coalizione italiana #StopGlifosato auspica «coerenza e lungimiranza da parte dei tre ministri competenti (agricoltura, ambiente e salute), anche in considerazione dell’annunciata definizione di un Piano nazionale “glifosato zero” entro il 2020 in Italia».

La Mammuccini conclude: «Chiediamo al Ministro Martina di rendere noti i contenuti, i tempi e le modalità di approvazione del Piano ‘glifosato zero’, che ha lui stesso pubblicamente annunciato, e di assumere in sede europea una posizione coerente contraria al rinnovo dell’autorizzazione all’uso del diserbante».

Intanto, la Coalizione italiana #StopGlifosato «si prepara a dare battaglia, in tutte le sedi, nel caso sia confermata la proposta annunciata dalla Commissione Europea per un rinnovo di altri 10 anni dell’autorizzazione all’uso del glifosato. I cittadini europei chiedono di essere ascoltati in nome della democrazia e della tutela dell’interesse pubblico. Salute e ambiente non possono essere subordinati all’interesse delle multinazionali della chimica in agricoltura».