Centro Storico di Portoferraio, il sindaco contro sosta selvaggia

Legambiente: «La chiusura alle auto non è una minaccia, è un’opportunità»

[23 dicembre 2015]

Portoferraio

Il sindaco di Portoferraio  Mario Ferrari (centrodestra), dopo «numerose segnalazioni che evidenziavano, in particolar modo nei fine settimana, problemi di viabilità nel centro storico derivanti da casi di sosta che, oltre a non rispettare i divieti, sarebbero da definire ‘selvaggi’ in quanto causa, nella migliore delle ipotesi, di problemi reali al deflusso del traffico impedendo talvolta anche il passaggio di un’utilitaria ma, quello che è più grave, l’intervento dei mezzi di soccorso quali ambulanze e autopompe dei Vigili del Fuoco con conseguenze che potrebbero essere gravi per l’incolumità dei cittadini e per le cose».

Il sindaco elbano, «Consapevole che è auspicabile che gli ospiti serali del fine settimana continuino a frequentare il centro storico garantendo vitalità agli operatori economici in un momento particolarmente difficile ed avendo avuto modo in più occasioni di verificare, personalmente, le problematiche segnalate», ha rivolto  «un invito a tutti gli automobilisti e frequentatori del centro storico ad assumere un comportamento più rispettoso delle regole del vivere civile evitando ‘parcheggi selvaggi’ che impediscono, talvolta, la circolazione mettendo, così, a rischio eventuali interventi dei mezzi di soccorso e pronto intervento». Ma Ferrari avverte che «Qualora questo invito rimanga inascoltato mi vedrò costretto ad attivare specifici controlli mirati, di concerto con le forze dell’ordine, fino all’emissione di specifica ordinanza di chiusura al traffico del centro storico il sabato sera. Certo di poter contare sulla collaborazione e sul senso civico dei miei concittadini, rimango a disposizione per incontrare gli operatori economici al fine di confronto teso a mantenere vive le varie attività e sensibilizzare gli automobilisti indisciplinati».

La prima risposta viene da Legambiente che aveva duramente criticato la riapertura al traffico di alcune aree del centro storico portoferraiese e la propensione “automobilistica” della giunta di centrodestra da poco insediata.

«C’è voluto un po’ di tempo, ma alla fine anche il Sindaco di Portoferraio Mario Ferrari ha preso atto delle “numerose segnalazioni che evidenziavano, in particolar modo nei fine settimana, problemi di viabilità nel centro storico”», dicono gli ambientalisti, che aggiungono: «Certamente il fenomeno della sosta selvaggia, assieme a quello del tavolino selvaggio e dell’inquinamento acustico, sono problemi che incidono pesantemente, non solo nelle ore serali del fine settimana, sulla qualità della vita nel centro storico».

Per questo il Cigno Verde insulare sollecita l’amministrazione comunale «a prendere a cuore a tutto tondo ed in maniera organica la questione della vivibilità del Centro Storico di Portoferraio, mettendo in atto tutte le misure necessarie per garantire il rispetto del codice della strada, del regolamento comunale per l’uso del suolo pubblico da parte dei pubblici esercizi, e dei Decreti 2/R e 39/R del 2014 di attuazione della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 89 (Norme in materia di inquinamento acustico)».

Quelli di Legambiente Arcipelago Toscano sono inoltre convinti che «l’emissione di una specifica ordinanza di chiusura al traffico del centro storico in alcuni giorni settimanali del periodo invernale e delle festività di fine anno non debba essere vista, da Amministrazione e cittadini, come una minaccia ma come un’opportunità per migliorare la qualità della vita nel centro storico, rendendolo un ambiente confortevole,  capace di attrarre nuovi residenti, ospiti elbani e turisti con beneficio anche delle attività economiche».