Che aria si respira a Livorno? Pronti i risultati delle analisi sulla qualità

[13 dicembre 2013]

Sono positivi i primi risultati della campagna di monitoraggio sulla qualità dell’aria rilevati dalla centralina mobile della Provincia nei territori di Livorno (via Grande), Stagno, Piombino (Montegemoli) e Cecina (via Susa). I dati, elaborati dal Centro regionale di Qualità dell’aria dell’Arpat e inviati alla Provincia, non destano particolari preoccupazioni, in quanto nel periodo di osservazione non si sono verificati episodi acuti significativi  e i parametri  medi rilevati sono distanti dai livelli di allarme, e addirittura dai livelli di soglia informativa.

«Questi dati ci confortano – ha dichiarato l’assessore provinciale all’ambiente ed energia, Nicola Nista – sia nel merito, sia nel metodo seguito. Nonostante i tagli e le difficoltà economiche in cui operano gli enti locali, ed in particolar modo le Province, si riesce a garantire un presidio che seppure limitato nel tempo e nello spazio, è in grado di  dare ai cittadini maggiori informazioni sull’aria che respirano nei territori di riferimento». Le misurazioni riguardano il biossido d’azoto, il monossido di carbonio,  l’ozono e  il biossido di zolfo, gli stessi inquinanti rilevati e monitorati negli anni passati. I dati del rapporto preliminare si riferiscono alle prime due fasi della campagna. In particolare, i rilevamenti sono stati effettuati nei periodi: Livorno 29/6-16/7  e 27/9-16/10; Cecina 26/7-11/8 e 29/10-17/11; Stagno 6/6- 20/6 e 7/9-24/9; Piombino 15/8-3/9.

La centralina proseguirà i rilevamenti per ulteriori due periodi di 15 giorni, in ogni singola postazione, per coprire i mesi invernali e primaverili. «Questo programma consentirà di ottenere una stima ragionevole della qualità dell’aria per l’intero anno, rendendo possibile il confronto dei valori ottenuti con i limiti di legge annuali e con i dati raccolti dalla rete regionale, riconosciuti a livello nazionale ed europeo» hanno spiegato dalla Provincia di Livorno. La campagna ha l’obiettivo di monitorare gli inquinanti da traffico e da aree industriali e limitrofe, allo scopo di ottenere una stima ragionevole della qualità dell’aria per l’intero anno. Infatti è iniziata a giugno del 2013, e si  concluderà nel giugno 2014. A tal proposito Arpat ha sottolineato che «la validazione definitiva dei dati, e quindi degli indicatori, potrà essere effettuata solo a conclusione delle quattro campagne previste per ciascuna postazione».