Cina, Xi Jinping dichiara guerra all’inquinamento: «Stimolare il progresso ecologico»

A Pechino nel 2017 è migliorata molto la qualità dell’aria e dell’acqua

[21 maggio 2018]

Intervenendo a una riunione di altissimo livello che ha dato la linea sulla protezione dell’ambiente, il presidente cinese Xi Jinping ha detto che «La Cina condurrà una battaglia esemplare contro l’inquinamento e porterà civilizzazione ecologica a un nuovo livello»-

Nel suo discorso durante il summit durato due giorni, Xi, che è anche segretario generale del Comitato centrale del Partito comunista cinese (Pcc) e presidente della Commissione militare centrale, ha affermato che «La CCina promuoverà il coordinamento tra lo sviluppo economico e sociale e la civilizzazione ecologica. La Cina dedicherà maggiore energia alla promozione della civiltà ecologica e alla risoluzione dei problemi ambientali, basandosi sui vantaggi politici della direzione centralizzata e unificata del Pcc e del sistema socialista, così come sui progressi realizzati nei 40 anni di riforma e di apertura».

Alla riunione sono anche intervenuti il primo ministro Li Keqiang e altri membri del Comitato permanente dell’ufficio politico del Comitato centrale del Pcc, tra i quali Wang Yang, presidente del Comitato nazionale della Conferenza consultiva politica del popolo cinese, Wang Huning, della segreterias del Comitato centrale del Pcc e Zhao Leji, segretario della Commissione centrale di controllo della disciplina del Pcc.

La riunione, che impegna evidentemente il Partito comunista cinese a seguire le direttive ambientali dettate da Xi, è stata conclusa  da vice primo ministro cinese Han Zheng a che è anche membro del  Comitato permanente dell’Ufficio politico del Comitato centrale del Pcc.

Intanto l’agenzia ufficiale cinese Xinhua vanta un nuovo successo del governo: Pechino nel 2017 ha avuto una qualità dell’aria migliore  e più giorni di “aria sana”  ed è anche migliorata la qualità dell’acqua.

Lo ha annunciato un rapporto pubblicato dall’ufficio municipale della protezione dell’ambiente di Pechino secondo il quale «Nel 2017, la densità media del PM 2,5 a Pechino era di 58 microgrammi per metro cubo d’aria, in calo del  20,5% in rapporto al livello medio del 2016 e del 35,6% in rapporto al  2013». La capitale cinese ha quindi realizzato l’obiettivo fissato dal Condiglio degli affari di Stato (il foverno cinese) nel 2013.

A Pechino il livello dei tre principali inquinanti: biossido di zolfo, biossido di azoto e PM 10 è calato rispettivamente a 8, 46 e 84 microgrammi per m3 di aria, con un calo rispettivamente del 20%, 4,2% e 8,7% rispetto al  2016.

Xinhua scrive che «La capitale cinese ha conosciuto 226 giorni con l’aria pulita nel 2017, cioè 28 giorni in più che l’anno precedente, Il numero di giorni con un forte inquinamento è passato da 39 a 23».

Per quanto riguarda la qualità dell’acqua, secondo il rapporto, «La densità dell’azoto ammoniacale è scesa a  2,62 milligrammi per litro, in calo del 51,5% in rapporto all’anno precedente. IN totale, l’anno scorso il 92% delle acque reflue della città sono state trattate. Nel 2017 la città ha utilizzato più di un miliardo di m3 di acqua riciclata, cioè il 26,6% del consumo d’acqua totale di Pechino».